Dopo Alitalia, anche Telecom 'compagnia di bandiera'?
Telecom risale dai minimi in Borsa (+1,81% a 1,23 euro) mentre il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola si augura 'che rimanga in mani italiane'. Ora le attese sono per il cda dell'8 agosto sui conti, occasione per la quale non e' previsto l'aggiornamento del piano a cui l'amministratore delegato Franco Bernabe' sta lavorando e che ha promesso prima della fine dell'anno. Telefonica, nonostante le continue rassicurazioni sull'essere un socio 'amichevole', resta un sorvegliato speciale. 'Credo che Telecom abbia iniziato un'opera di riorganizzazione e riordino molto positiva - ha detto Scajola commentando i rumors su possibili riassetti nel settore tlc - e mi auguro che questo possa permettere a Telecom di rimanere in mani italiane'. 'Ogni discorso di fusione con Telefonica e' fuori luogo' ha recentemente sottolineato il presidente Gabriele Galateri mentre proseguono gli incontri tra i vertici sulle sinergie con l'obiettivo di migliorarle (a maggio Bernabe' le aveva confermate per 1,3 miliardi di euro). Questo e' stato anche l'ambito del recente incontro a Madrid tra Bernabe' e Julio Linares, il direttore generale spagnolo. Il prossimo appuntamento gia' nell'agenda dell'ad di Telecom e' invece il consiglio di amministrazione sulla semestrale. all'ordine del giorno i conti mentre, chiarisce un portavoce dell'azienda, non c'e' 'nessun piano strategico e nessun suo aggiornamento'. L'aggiornamento del piano, era stato promesso da Bernabe' a marzo e poi riconfermato piu' volte sottolineando la natura di 'work in progress' del suo lavoro, arrivera' prima di fine anno, ma nei giorni scorsi sia Marco Fossati che i piccoli azionisti dell'Asati erano tornati a premere e a chiedere in tempi brevi il nuovo piano, entro fine agosto. Secondo le indiscrezioni del Corriere della Sera il lavoro, che vede impegnati oltre all'ad il capo delle strategie Carlo Baldizzone e i consulenti Mc Kinsey, sarebbe ormai ultimato. Farebbe perno, secondo le indiscrezioni di stampa, sulla semplificazione e sull'efficientamento delle singole aree di business intervenendo per esempio sul customer care, puntando sulla rete di nuova generazione o reingegnerizzando l'attuale infrastruttura. Tra i driver in Italia sarebbe stata identificata la banda larga e i servizi a valore aggiunto, e all'estero la scommessa sarebbe sempre su Brasile e Germania.
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