Dopo il no dell'Antitrust argentina, Telecom Italia potrebbe rivedere profondamente le strategie sudamericane
L'Antitrust locale ha respinto il ricorso argentino di Telecom Italia e a questo punto si aprono tutte le opzioni per il destino del 50% di Sofora, holding di controllo di Telecom Argentina, in mano al gruppo guidato da Franco Bernabe', lo scrive Il Sole 24 Ore. Quest'ultimo starebbe anche considerando l'eventualita' di cedere la propria quota e in questo senso, secondo voci, avrebbe contatti anche con imprese brasiliane del settore per verificarne l'interesse. Una mossa volta probabilmente a valutare quanto si possa ricavare dalla quota, cui sono interessati anche imprenditori argentini.
Dopo il 'no' dell'Antitrust, secondo l'articolo, l'ipotesi di proseguire il contenzioso legale da parte di Telecom Italia si e' molto raffreddata. "Stiamo lavorando per una soluzione - si limita a dire il gruppo - ma la via legale non e' la preferita". L'uscita da Telecom Argentina dunque non e' piu' un tabu'. La cessione della quota, secondo le stime, potrebbe fruttare 250-300 milioni di euro e rendere di conseguenza superfluo il sacrificio di rinunciare alla presenza a Cuba, un mercato che si sta aprendo a nuove prospettive dopo la recente apertura degli Stati Uniti.
Dopo il 'no' dell'Antitrust, secondo l'articolo, l'ipotesi di proseguire il contenzioso legale da parte di Telecom Italia si e' molto raffreddata. "Stiamo lavorando per una soluzione - si limita a dire il gruppo - ma la via legale non e' la preferita". L'uscita da Telecom Argentina dunque non e' piu' un tabu'. La cessione della quota, secondo le stime, potrebbe fruttare 250-300 milioni di euro e rendere di conseguenza superfluo il sacrificio di rinunciare alla presenza a Cuba, un mercato che si sta aprendo a nuove prospettive dopo la recente apertura degli Stati Uniti.
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