Droga. Libro delle Iene
"La droga e' la piu' ricca industria mondiale insieme a petrolio e armi. Coinvolge 1 persona su 30, di ogni eta' ed estrazione sociale": e' per questo che Le Iene hanno scritto un manuale che spiega in modo chiaro e diretto questo fenomeno. Davide Parenti (responsabile del programma dalla prima puntata) e Andrea Bempensante (storico autore nello stesso programma) hanno organizzato i contenuti emersi durante questa lunga esperienza televisiva iniziata 16 anni fa, integrandoli con informazioni storico-scientifiche raccolte da esperti del settore e dall'ultima letteratura in materia. Martedi' 5 marzo esce il libro delle Iene "Droga", edizioni Fivestore-R.T.I., da un'idea di Davide Parenti, scritto da Andrea Bempensante. In tutte le librerie, edicole e store online. Sulla pagina ufficiale Facebook de Le Iene www.facebook.com/leiene per i fans un estratto gratuito del libro in versione e-book. Un manuale per conoscere come funzionano sul corpo le principali droghe a disposizione: quelle che troviamo nei parchi e in discoteca ma anche al supermercato e in farmacia. Una guida per ripercorrere la storia e la diffusione delle droghe: dall'uso medico e ricreativo dell'uomo preistorico al consumo di massa degli ultimi anni. Un libro che ha il ritmo di un'intervista delle Iene, scandito da domande e risposte che raccontano - attraverso i saggi e le ricerche piu' recenti e le testimonianze di ragazzi, tossicodipendenti, medici e poliziotti - quali sono gli effetti e i pericoli delle droghe. In questo libro c'e' una risposta per tutte le domande: Da dove arrivano le droghe? Perche' l'uomo si droga? Perche' solo alcuni diventano drogati? Anche gli animali si drogano? Perche' la droga fa male? Che effetti hanno sul cervello? Come si sono diffuse? Come si riconosce un drogato? Cosa dice la legge? Come funzionano i test antidroga? Come si fa ad aiutare qualcuno a smettere? E' giusto liberalizzare le droghe? Un testo obiettivo, concreto, che cerca di fornire un punto di vista senza pregiudizi sulle sostanze piu' diffuse. E se il punto di vista medico e' attestato dal responsabile del SERT di Milano dottor Edoardo Cozzolino, quello morale e' certificato da Don Gino Rigoldi (Presidente dell'associazione Comunita' Nuova) e da Don Mazzi (fondatore della Comunita' di recupero Exodus). Accanto alla documentazione storica, medica e scientifica ci sono la postfazione di don Gino Rigoldi e le testimonianze (dodici) di alcuni volti noti del programma che direttamente o indirettamente si sono trovati davanti alla droga. Tra gli altri: Enrico Lucci sostiene che "se uno si droga non mi interessa piu' come persona", Ilary Blasi ricorda la sua adolescenza quando ingenuamente vedeva gli amici rollarsi le canne e domandava: "ma non esistono le sigarette gia' fatte?"; Matteo Viviani, parla della sua prima volta, quando solo dopo essere stato sbeffeggiato dai suoi compagni, si rese conto che lo sballo era esclusivamente nella sua testa perche' aveva fumato resina di pino e Nadia Toffa che ricorda l'eroina come un incubo che negli anni '80 riguardo' alcuni suoi conoscenti.ADUC è indipendente
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