Droga. Tre messicani rischiano la pena di morte
In un caso senza precedenti, al centro dei media locali, tre fratelli messicani rischiano la condanna a morte in Malaysia, dove le autorita' locali li hanno accusati di narcotraffico, chiedendo la pena capitale.
I tre fratelli - Jose', Luis e Simon Gonzalez Villarreal, dello stato del Sinaloa - si trovano in un carcere di massima sicurezza del paese asiatico, in una localita' non lontana dalla frontiera con Singapore.
Il procedimento giudiziario si trascina ormai da tre anni, rilevano i media messicani, per i quali i fratelli Villarreal potrebbero entro qualche giorno essere condannati a morte, visto le severe norme locali contro i trafficanti di droga.
'C'e' il rischio che i miei clienti siano condannati alla pena capitale', ha precisato il loro legale, Kitson Foong, rilevando che i tre sono stati arrestati nel 2008 nella citta' di Johor Bahru, all'interno di quello che le autorita' locali hanno definito 'un megalaboratorio' per la produzione sostanze illecite.
I tre sono infatti accusati di essere stati trovati in possesso di 240 chilogrammi di metanfetamine.
I tre fratelli - Jose', Luis e Simon Gonzalez Villarreal, dello stato del Sinaloa - si trovano in un carcere di massima sicurezza del paese asiatico, in una localita' non lontana dalla frontiera con Singapore.
Il procedimento giudiziario si trascina ormai da tre anni, rilevano i media messicani, per i quali i fratelli Villarreal potrebbero entro qualche giorno essere condannati a morte, visto le severe norme locali contro i trafficanti di droga.
'C'e' il rischio che i miei clienti siano condannati alla pena capitale', ha precisato il loro legale, Kitson Foong, rilevando che i tre sono stati arrestati nel 2008 nella citta' di Johor Bahru, all'interno di quello che le autorita' locali hanno definito 'un megalaboratorio' per la produzione sostanze illecite.
I tre sono infatti accusati di essere stati trovati in possesso di 240 chilogrammi di metanfetamine.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti