Droghe e decreti legge. I Radicali ricordano...
Dichiarazione di Rita Bernardini (segretaria Radicali Italiani) e Giulio Manfredi (Direzione RI):
Riteniamo molto opportuno l’intervento del Presidente Napolitano contro un utilizzo dei decreti legge che ha stravolto completamente il dettato costituzionale; la denuncia di tale stravolgimento è stata una costante dell'iniziativa radicale da trent'anni a questa parte.
Non possiamo, però, non rilevare che molti politici che ora plaudono a Napolitano, in primis l'on. Casini, non batterono ciglio quando, esattamente otto anni fa, l'allora governo Berlusconi - nelle persone degli on. Giovanardi (allora esponente UDC) e Fini - fece passare l'aggravamento della legislazione cosiddetta "antidroga" (equiparazione delle pene per tutte le sostanze stupefacenti) infarcendo un decreto-legge nato per il finanziamento delle Olimpiadi Invernali di Torino del febbraio 2006.
E l'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ratificò la legge di conversione senza fiatare.
A febbraio la Consulta vaglierà i requisiti costituzionali delle legge "Fini-Giovanardi". Speriamo che il dibattito di questi giorni possa servire a evidenziare ancora di più la non rispondenza di tale legge (frutto della conversione del decreto-legge citato) a quanto disposto dall'art. 77 della costituzione (necessità, urgenza ed omogeneità delle materie trattate).
Riteniamo molto opportuno l’intervento del Presidente Napolitano contro un utilizzo dei decreti legge che ha stravolto completamente il dettato costituzionale; la denuncia di tale stravolgimento è stata una costante dell'iniziativa radicale da trent'anni a questa parte.
Non possiamo, però, non rilevare che molti politici che ora plaudono a Napolitano, in primis l'on. Casini, non batterono ciglio quando, esattamente otto anni fa, l'allora governo Berlusconi - nelle persone degli on. Giovanardi (allora esponente UDC) e Fini - fece passare l'aggravamento della legislazione cosiddetta "antidroga" (equiparazione delle pene per tutte le sostanze stupefacenti) infarcendo un decreto-legge nato per il finanziamento delle Olimpiadi Invernali di Torino del febbraio 2006.
E l'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ratificò la legge di conversione senza fiatare.
A febbraio la Consulta vaglierà i requisiti costituzionali delle legge "Fini-Giovanardi". Speriamo che il dibattito di questi giorni possa servire a evidenziare ancora di più la non rispondenza di tale legge (frutto della conversione del decreto-legge citato) a quanto disposto dall'art. 77 della costituzione (necessità, urgenza ed omogeneità delle materie trattate).
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