Domenica 7 giugno 2026
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Droghe leggere e pesanti sono uguali? Decidera' Corte Costituzionale

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Corte Costituzionale dovra' decidere sulla legittimita' della norma che ha equiparato le droghe pesanti e quelle leggere, aumentando le pene per spaccio di cannabis. A sollevare la questione di costituzionalita' e' stata la terza sezione penale della Cassazione.
Sotto la lente della Consulta, dunque, finiranno le norme in materia di stupefacenti contenute nella legge 49/2006, la cosiddetta Fini-Giovanardi. I dubbi della Cassazione si concentrano sulla possibile violazione dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, che regola i decreti legge e le leggi di conversione: le norme in questione, infatti, vennero inserite nella legge di conversione con un maxiemendamento al dl 272/2005, inerente "misure urgenti dirette a garantire la sicurezza e il finanziamento per le Olimpiadi invernali di Torino, la funzionalita' dell'amministrazione dell'interno e il recupero di tossicodipendenti recidivi".
Per la Suprema Corte, dunque, la questione di legittimita' della norma che "parifica ai fini sanzionatori" droghe pesanti e leggere - elevando cosi' le pene (prima comprese tra 2 e 6 anni) per chi spaccia hashish prevedendo la reclusione da 6 a 20 anni con una multa compresa tra 26mila a 260mila euro, riguarda, in via principale, "il profilo dell'estraneita' delle nuove norme inserite nella legge di conversione all'oggetto, alle finalita' e alla 'ratio' dell'originale contenuto del decreto legge". In via subordinata, la Cassazione chiede che, "qualora le nuove norme siano ritenute non del tutto estranee al contenuto e alla finalita' della decretazione d'urgenza" venga valutato il profilo della "evidente carenza del presupposto del caso straordinario di necessita' ed urgenza" relativo ai decreti legge. "Appare non manifestamente infondato - si legge nella sentenza n.25554 depositata oggi - ritenere che l'introduzione delle nuove norme abbia travalicato i limiti della potesta' emendativa del Parlamento tracciati dalle pronunce della Corte Costituzionale".

Questo il commento dell'avv. Fabio Valcanover, del foro di Trento:
"Il lavoro della 3 sezione della Cassazione - riprende la traccia (e non solo quella) della questione di costituzionalità nella lettera e nella sequenza per come scritta (e pubblicata sul sito ADUC) e presentata.
Anche se - a ben leggerla - poteva lasciare aperto lo spazio di discussione sulla violazione del 117 Costituzione e vedere se l'eventuale '"assorbimento" di una questione (violazione del 117 Costituzione) nell'altra era argomentazione della  pronunzia della Corte Costituzionale."


Qui l'ordinanza della Cassazione


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