Droghe. Rapporto Osservatorio dipendenze Regione Lombardia
Nel 2012 le persone che proveranno eroina in Italia cresceranno del 40% rispetto ai consumatori attuali. E' una delle previsioni elaborate da Prevo.Lab che e' lo strumento previsionale di Ored, l'Osservatorio sulle dipendenze di Regione Lombardia, nato nel febbraio di quest'anno. Le proiezioni, presentate oggi al Pirellone, parlano di 170 mila individui che proveranno eroina nel 2012, cioe' lo 0,5% della popolazione italiana fra i 15 e i 54 anni.Il numero di coloro che proveranno anfetaminici e derivati, come la chetamina e Lsd, potrebbe invece crescere del 25%, coinvolgendo 210 mila persone circa. A marijuana e hashish, sempre secondo le previsioni, si accostera' il 20% di individui (5,1 milioni, il 15,9% della popolazione italiana fra i 15 e i 54 anni). Circa 700 mila, invece, saranno i consumatori di cocaina. Dalle previsioni emerge anche che, nel mondo delle dipendenze, si va sempre piu' verso una 'Droga 3.0' cioe' 'una droga vista come momento di piacere - ha spiegato Riccardo Gatti, direttore scientifico di Ored - che non e' per forza devianza o voglia di migliorare le proprie prestazioni. Questo modo di usare droghe, che riguarda soprattutto i piu' giovani nati nell'era del digitale, e' un modo nuovo di consumo che inizia a condizionare i mercati che da push diventano pull, cioe' sara' il consumatore a fare le scelte e a condizionare cio' che va sul mercato'.
Alla luce di queste previsioni, la Regione Lombardia si prepara a 'mettere in campo strategie di contrasto molto forti, sapendo con certezza - ha aggiunto il presidente Roberto Formigoni - che lo strumento piu' importante e' quello educativo'.
Nell'ultimo anno si stima che un milione di lombardi ha assunto almeno una volta sostanze stupefacenti e che di questi circa 50 mila hanno bisogno di un intervento di cura ambulatoriale.
Sono alcune delle cifre di cui ha parlato Marco Tosi, il direttore dell'Osservatorio regionale sulle dipendenze.
'E' una stima - ha precisato Tosi - e come tale e' comunque un dato variabile. Da stime piu' precise circa 50 mila persone in Lombardia hanno bisogno di un intervento di cura', anche se attualmente sono 38 mila le persone assistite dai diversi servizi che operano in Lombardia. Sul territorio regionale 'i servizi ambulatoriali legati al settore delle dipendenze sono 91 - ha ricordato l'assessore regionale alla Famiglia e Solidarieta' sociale Giulio Boscagli - di cui 88 Sert pubblici e tre servizi multidisciplinari no profit'. 'I nostri servizi - ha aggiunto Boscagli - hanno assistito nel 2008 circa 38 mila persone, con un aumento dal 15 al 20% della risposta positiva e questo significa che abbiamo aiutato persone a uscire completamente dal tunnel della droga'.
Sempre nel 2008, secondo i dati forniti dalla Regione, le persone che hanno seguito un programma terapeutico nelle comunita' sono state 5.500, con un incremento del 38% rispetto all'anno precedente. Oltre mille sono i professionisti che ruotano intorno a questo settore e piu' di 100 milioni le risorse messe a disposizione dalla Regione nella lotta alle dipendenze.
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