Droni nelle carceri per introdurre droghe e telefonini
Il ministero della Giustizia britannico ha rivelato che nei primi cinque mesi del 2015 si sono registrati nove tentativi, tutti sventati, di consegne di oggetti proibiti ai carcerati attraverso l'utilizzo di droni che venivano fatti volare sulle prigioni. Il ministero ha lanciato cosi' quella che sembra essere l'ultima allerta del momento: i droni potrebbero essere usati per recapitare droga, armi, telefonini o altri oggetti proibiti, e potrebbe persino essere a rischio la sicurezza di altri prigionieri non destinatari delle consegne. A quanto pare, tuttavia, nessuno di questi tentativi e' andato a buon fine. Gli ultimi casi si sono registrati a Liverpool e a Norwich. Intanto, il ministero ha promesso "tolleranza zero" e si teme sempre piu' che le gang criminali si stiano specializzando in questo nuovo business.
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