Dubai. Prima clonazione di una cammella
E' stato creato il primo cammello clonato per preservare una razza adatta alle corse e alla produzione di latte.
Injaz e' nata l'8 aprile, ed e' il frutto di cinque anni di ricerche del Camel Reproduction Centre e del Central Veterinary Research Laboratory (CVRL). Centri avviati dallo sceicco Mohammed bin Rashid, vice presidente della UAE e re di Dubai.
"E' la prima volta che un cammello viene clonato", ha dichiarato il dottor Ulkrich Wernery, direttore del CVRL, il quale ha aggiunto che la cammella "madre surrogata", dopo una gestazione di 378 giorni, gode di ottima salute.
La dottoressa Lulu Skidmore, direttrice del Camel Reproduction Centre, ha dichiarato: "Siamo tutti contenti della nascita di Injaz, che e' il frutto di un gruppo di lavoro molto specializzato. Con il nostro lavoro siamo in grado di preservare una razza importante".
Il progetto e' iniziato nel 2003 al CVRL, dove il dottor Nisar Wani, sotto la supervisione del dottor Ali Ridha, ha sviluppato una tecnica per produrre embrioni che contengano il DNA dell'animale donatore.
L'embrione e' stato creato usando gli ovuli prelevati da una femmina. Gli scienziati hanno sostituito il DNA con uno di un adulto, facendo sviluppare l'ovulo, ed inserendo l'embrione nell'utero della cammella surrogata.
Nel 2007, il dottor Wani si e' trasferito al Camel Reproduction Centre, dove ha lavorato con il dottor Skidmore.
Injaz e' il clone di un cammello macellato nel 2005.
Injaz e' l'unica cammella sopravvissuta, e il dottor Wernery ha spiegato che nelle clonazioni il basso tasso di successo e' normale. "Ci sono molti tentativi, ma solo uno sopravvive".
Injaz e' nata l'8 aprile, ed e' il frutto di cinque anni di ricerche del Camel Reproduction Centre e del Central Veterinary Research Laboratory (CVRL). Centri avviati dallo sceicco Mohammed bin Rashid, vice presidente della UAE e re di Dubai.
"E' la prima volta che un cammello viene clonato", ha dichiarato il dottor Ulkrich Wernery, direttore del CVRL, il quale ha aggiunto che la cammella "madre surrogata", dopo una gestazione di 378 giorni, gode di ottima salute.
La dottoressa Lulu Skidmore, direttrice del Camel Reproduction Centre, ha dichiarato: "Siamo tutti contenti della nascita di Injaz, che e' il frutto di un gruppo di lavoro molto specializzato. Con il nostro lavoro siamo in grado di preservare una razza importante".
Il progetto e' iniziato nel 2003 al CVRL, dove il dottor Nisar Wani, sotto la supervisione del dottor Ali Ridha, ha sviluppato una tecnica per produrre embrioni che contengano il DNA dell'animale donatore.
L'embrione e' stato creato usando gli ovuli prelevati da una femmina. Gli scienziati hanno sostituito il DNA con uno di un adulto, facendo sviluppare l'ovulo, ed inserendo l'embrione nell'utero della cammella surrogata.
Nel 2007, il dottor Wani si e' trasferito al Camel Reproduction Centre, dove ha lavorato con il dottor Skidmore.
Injaz e' il clone di un cammello macellato nel 2005.
Injaz e' l'unica cammella sopravvissuta, e il dottor Wernery ha spiegato che nelle clonazioni il basso tasso di successo e' normale. "Ci sono molti tentativi, ma solo uno sopravvive".
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