Ecco i preservativi e le cartine per fumare arcobaleno
I giovani della Sinistra arcobaleno lanciano la loro campagna elettorale presentando due 'gadget' destinati a fare polemica: "preservativi arcobaleno e cartine per fumare arcobaleno".
In Italia, hanno denunciato gli esponenti di Network giovani dell'Arcobaleno, in una conferenza stampa a Montecitorio con Wladimir Luxuria e Francesco Caruso, "il 25% dei giovani tra i 14 ed i 35 anni fa uso abituale di cannabis e, quindi, secondo l'attuale legislazione un ragazzo su 4 in Italia e' considerato un criminale e merita di andare in galera. Tutto questo mentre le grandi organizzazioni criminali continuano ad arricchirsi impunemente, producendo un mercato illegale che si aggira intorno al 3% del Pil. Vogliamo parlare a questi ragazzi, lanciando un messaggio: autocoltivazione contro tutte le mafie".
Discorso analogo per i preservativi "in un paese dove le liberta' sessuali sono calpestate ogni giorno dalle encicliche papali e dalle filippiche di Ruini. Abbiamo voluto dire che si puo' scegliere liberamente, e che lo stato deve garantire la salute dei cittadini. Vogliamo la pillola del giorno dopo gratuita in tutte le farmacie, l'introduzione della pillola abortiva Ru486, il riconoscimento dei diritti di tutte e di tutti a costituire una famiglia di qualsiasi orientamento sessuale".
Due gadget per due temi che non esauriscono l'impegno dei giovani della Sinistra arcobaleno, come dimostra la candidatura di Ciro Argentino, giovane operaio della Thyssen. "I diritti non sono di parte eppure solo una parte ne chiede l'estensione: la Sinistra arcobaleno". E quindi "lotta a ogni forma di precarieta', liberta' delle donne, tutela dell'ambiente, accesso ai saperi, diritto alla casa, antiproibizionismo e lotta alle mafie", tutte "questioni che riguardano da vicino la nostra generazione. Giovani, precari e precarie, studenti e studentesse, ragazzi e ragazze: la nostra campagna per la Sinistra arcobaleno parla la lingua di una generazione che vuole cambiare la politica".
"Scegliere la Camera dei deputati per sponsorizzare canne e preservativi e' l'ennesima inaccettabile provocazione del duo Caruso e Luxuria. Considero gravi ed irresponsabili questi comportamenti. Caruso e Luxuria offendono le istituzioni e sono indegni di rappresentare il popolo italiano". Lo afferma Isabella Bertolini, di Forza Italia.
"La sinistra -aggiunge l'esponente azzurra- continua nella sua campagna elettorale sguaiata e scomposta. Sponsorizzare la droga libera non e' il miglior modo per aiutare le famiglie italiane ridotte sul lastrico dal governo Prodi. Il lavoro, le tasse, l'immigrazione, la sicurezza: questi sono i temi che dovrebbero essere al centro del dibattito politico durante la campagna elettorale. La sinistra invece, tra candidati spot e proposte shock, tenta maldestramente un disperato recupero di quei consensi smarriti irrimediabilmente nei terribili 20 mesi del peggior governo della storia della Repubblica. Gli italiani sono stufi di queste pagliacciate. La gente perbene -conclude Bertolini- non vuole la droga libera per i proprio figli. Per questo gli italiani voteranno in massa il Pdl per voltare finalmente pagina".
"E' sconcertante apprendere che nel corso di una conferenza stampa di presentazione dei candidati della Sinistra Arcobaleno, Caruso e Luxuria abbiano distribuito cartine per confezionare spinelli e condom". Lo afferma Maurizio Gasparri di An-Pdl, che aggiunge: "Non si tratta di essere moralisti. Ma di aver superato il limite della decenza".
"Alla Camera - osserva Gasparri - deputati ancora in carica fanno l'elogio della coltivazione fai da te di sostanze stupefacenti, quando c'è una legge dello Stato che ne sanziona la pratica. Caruso lo conosciamo: ha una storia borderline, al confine tra lecito ed illecito. Ma preoccupa che dalla sinistra e dal Pd nessuno abbia fatto sentire il suo dissenso. Anzi, quasi in contemporanea - fa notare l'ex titolare delle Comunicazioni - il ministro D'Alema fa sapere che punire il consumo di droghe cosiddette leggere è un provvedimento pericoloso, perché favorirebbe la clandestinità del fenomeno".
"Anche D'Alema - conclude Gasparri - dimostra di ignorare l'effetto devastante delle droghe e non tiene conto della Fini-Giovanardi. Per il ministro degli Esteri fumare una canna non dovrebbe essere un fatto sanzionabile. Poi cosa importa se ci si mette al volante e si uccidono malcapitati. Dei tre non si sa chi è il peggiore".
"Da sinistra l'ennesimo gesto che vilipende le istituzioni. Mi sento offeso due volte: come italiano e come cattolico. Trovo inaccettabile che Caruso, Luxuria, sotto l'egida dei comunisti arcobaleno utilizzino una sede alta come la Camera dei Deputati come locale di distribuzione di preservativi e per una impropria propaganda pro droga libera". Lo afferma Mario Baccini, candidato sindaco di Roma per la Rosa Bianca, in una nota.
In Italia, hanno denunciato gli esponenti di Network giovani dell'Arcobaleno, in una conferenza stampa a Montecitorio con Wladimir Luxuria e Francesco Caruso, "il 25% dei giovani tra i 14 ed i 35 anni fa uso abituale di cannabis e, quindi, secondo l'attuale legislazione un ragazzo su 4 in Italia e' considerato un criminale e merita di andare in galera. Tutto questo mentre le grandi organizzazioni criminali continuano ad arricchirsi impunemente, producendo un mercato illegale che si aggira intorno al 3% del Pil. Vogliamo parlare a questi ragazzi, lanciando un messaggio: autocoltivazione contro tutte le mafie".
Discorso analogo per i preservativi "in un paese dove le liberta' sessuali sono calpestate ogni giorno dalle encicliche papali e dalle filippiche di Ruini. Abbiamo voluto dire che si puo' scegliere liberamente, e che lo stato deve garantire la salute dei cittadini. Vogliamo la pillola del giorno dopo gratuita in tutte le farmacie, l'introduzione della pillola abortiva Ru486, il riconoscimento dei diritti di tutte e di tutti a costituire una famiglia di qualsiasi orientamento sessuale".
Due gadget per due temi che non esauriscono l'impegno dei giovani della Sinistra arcobaleno, come dimostra la candidatura di Ciro Argentino, giovane operaio della Thyssen. "I diritti non sono di parte eppure solo una parte ne chiede l'estensione: la Sinistra arcobaleno". E quindi "lotta a ogni forma di precarieta', liberta' delle donne, tutela dell'ambiente, accesso ai saperi, diritto alla casa, antiproibizionismo e lotta alle mafie", tutte "questioni che riguardano da vicino la nostra generazione. Giovani, precari e precarie, studenti e studentesse, ragazzi e ragazze: la nostra campagna per la Sinistra arcobaleno parla la lingua di una generazione che vuole cambiare la politica".
"Scegliere la Camera dei deputati per sponsorizzare canne e preservativi e' l'ennesima inaccettabile provocazione del duo Caruso e Luxuria. Considero gravi ed irresponsabili questi comportamenti. Caruso e Luxuria offendono le istituzioni e sono indegni di rappresentare il popolo italiano". Lo afferma Isabella Bertolini, di Forza Italia.
"La sinistra -aggiunge l'esponente azzurra- continua nella sua campagna elettorale sguaiata e scomposta. Sponsorizzare la droga libera non e' il miglior modo per aiutare le famiglie italiane ridotte sul lastrico dal governo Prodi. Il lavoro, le tasse, l'immigrazione, la sicurezza: questi sono i temi che dovrebbero essere al centro del dibattito politico durante la campagna elettorale. La sinistra invece, tra candidati spot e proposte shock, tenta maldestramente un disperato recupero di quei consensi smarriti irrimediabilmente nei terribili 20 mesi del peggior governo della storia della Repubblica. Gli italiani sono stufi di queste pagliacciate. La gente perbene -conclude Bertolini- non vuole la droga libera per i proprio figli. Per questo gli italiani voteranno in massa il Pdl per voltare finalmente pagina".
"E' sconcertante apprendere che nel corso di una conferenza stampa di presentazione dei candidati della Sinistra Arcobaleno, Caruso e Luxuria abbiano distribuito cartine per confezionare spinelli e condom". Lo afferma Maurizio Gasparri di An-Pdl, che aggiunge: "Non si tratta di essere moralisti. Ma di aver superato il limite della decenza".
"Alla Camera - osserva Gasparri - deputati ancora in carica fanno l'elogio della coltivazione fai da te di sostanze stupefacenti, quando c'è una legge dello Stato che ne sanziona la pratica. Caruso lo conosciamo: ha una storia borderline, al confine tra lecito ed illecito. Ma preoccupa che dalla sinistra e dal Pd nessuno abbia fatto sentire il suo dissenso. Anzi, quasi in contemporanea - fa notare l'ex titolare delle Comunicazioni - il ministro D'Alema fa sapere che punire il consumo di droghe cosiddette leggere è un provvedimento pericoloso, perché favorirebbe la clandestinità del fenomeno".
"Anche D'Alema - conclude Gasparri - dimostra di ignorare l'effetto devastante delle droghe e non tiene conto della Fini-Giovanardi. Per il ministro degli Esteri fumare una canna non dovrebbe essere un fatto sanzionabile. Poi cosa importa se ci si mette al volante e si uccidono malcapitati. Dei tre non si sa chi è il peggiore".
"Da sinistra l'ennesimo gesto che vilipende le istituzioni. Mi sento offeso due volte: come italiano e come cattolico. Trovo inaccettabile che Caruso, Luxuria, sotto l'egida dei comunisti arcobaleno utilizzino una sede alta come la Camera dei Deputati come locale di distribuzione di preservativi e per una impropria propaganda pro droga libera". Lo afferma Mario Baccini, candidato sindaco di Roma per la Rosa Bianca, in una nota.
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