Giovedì 4 giugno 2026
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Ecco le staminali 'immortali' per creare il sangue

AMERICHE - USA
Notizia ·
In una ricerca pubblicata su Nature  Michael Clarke e colleghi, Stanford University, Palo Alto California, riferiscono di aver trovato il modo di conferire la proprietà dell'immortalità, propria delle cellule staminali ematopoietiche, alle cellule progenitrici multipotenti che ne sono sprovviste e di poter, quindi, ricostituire cellule del sangue.

Le cellule del sangue hanno origine da un rigido sistema gerarchico: dalle cellule staminali ematopoietiche (HSCs) originano le cellule progenitrici multipotenti che a loro volta, si differenziano in un vasto assortimento di cellule ematiche. Le HSCs hanno la capacità di rinnovarsi all'infinito, una caratteristica che manca alle cellule multipotenti che possono dividersi e replicarsi solo per un numero limitato di volte.
Fino ad ora non era chiaro il meccanismo molecolare che limita la capacità proliferativa delle cellule multipotenti e di altre cellule progenitrici.

Con questo studio, gli scienziati hanno creato modelli ingegnerizzati di topolini privi di tre geni chiave, p16, p19 e Trp53, noti per avere un ruolo centrale nel limitare la potenziale espansione delle cellule progenitrici multipotenti, questi geni sono normalmente regolati da Bmi1, un gene la cui funzione è, invece, essenziale per il rinnovamento cellulare.

Togliendo nei modelli animali geneticamente mutati i tre geni, gli scienziati hanno scoperto che le cellule progenitrici multipotenti avevano acquisito la capacità di replicarsi, permettendo così ai ricercatori di ricostituire il sistema sanguigno dei topolini, il cui midollo spinale era stato completamente distrutto dalle radiazioni.
In generale, hanno osservato un deciso aumento della popolazione cellulare del sangue, non dovuta essenzialmente ad un aumentata capacita delle HSCs di proliferare, bensì all'acquisizione di questa capacità da parte di altre cellule , le progenitrici multipotenti diventate simili alle staminali.

Con questa ricerca nella quale sono stati rimossi gli ostacoli genetici (p16, p19 e Trp53) che limitavano la longevità e la capacità di replicarsi all'infinito delle cellule multipotenti, gli scienziati potrebbero aver scoperto un meccanismo determinante che fa trasformare queste cellule da sane a maligne in diversi tumori del sangue.
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