Economia: alcuni dati buoni e altri no
Un novembre in chiaroscuro per gli Stati Uniti. Le spese in consumi sono aumentate per il secondo mese consecutivo: dello 0,5% su base mensile, dopo un +0,6% a ottobre, secondo i dati del dipartimento del Commercio. Sebbene gli economisti s'aspettassero di più, il fatto che i consumi abbiano tenuto fa prevedere un'accelerazione della crescita a fine anno, avvalorando la ripresa del 2,2% del terzo trimestre. Tanto più che a novembre è aumentata la fiducia dei consumatori, ed è la prima volta dopo tre mesi. L'indice Reuters/Università del Michigan la porta a 72,5 punti contro i 67,4 di ottobre. Le dolenti note derivano invece dal settore immobiliare che, malgrado il contesto più favorevole, ha continuato la discesa agli infer per toccare il livello più basso da aprile. Le vendite di abitazioni nuove sono sprofondate dell'11,3%, a 355.000 unità come ritmo annuale, quando gli economisti contvano su 440.000 vendite.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti