Economia indebolita dai prezzi alti
"L'attivita' economica resta generalmente debole" alla fine di aprile e all'inizio di maggio. H quanto emerge dal Beige Book della Federal Reserve, che non ha mostrato sorprese rispetto alle precedenti pubblicazioni dell'anno. "Le spese per consumi sono rallentate rispetto all'ultimo rapporto, perche' le entrate (delle famiglie), sono state indebolite dal rialzo dei prezzi dei prodotti alimentari e dell'energia", prosegue il libro della Fed.
Le vendite delle automobili sono deboli, e "anche se i concessionari generalmente fanno fatica a vendere", si registrano comunque vendite di vetture ibride e a basso consumo. L'attivita' manifatturiera, prosegue il libro Beige della Fed, si e' "generalmente attenuata", a eccezione di quella legata alla domanda estera. Nella situazione peggiore si trovano i settori immobiliare e automobilistico. Inoltre, nelle regioni prese in esame dal rapporto, si registrano "aumenti dei costi di produzione", molti dei quali riescono a essere scaricati sui consumatori da parte delle imprese. In questo, invece, trovano una difficolta' maggiore i venditori al dettaglio. Nella maggior parte dei distretti, tuttavia, la pressione salariale "e' modesta o limitata". Il mercato immobiliare, prosegue il rapporto, e' "generalmente debole in tutto il Paese", con le vendite delle case che restano invariate o appaiono in calo, con un conseguente aumento di quelle che restano invendute. Crescono anche i pignoramenti e la possibilita' di accedere al credito risulta limitata.
Dal punto di vista delle banche, la situazione denunciata e' di una "persistente debolezza" delle richieste di mutui da parte delle famiglie, mentre per le imprese si evidenzia una condizione "invariata o in declino". Infine, un accenno all'agricoltura. Nonostante i problemi atmosferici riscontrati, conclude il libro Beige della Fed, i raccolti sono "generalmente migliorati".
Le vendite delle automobili sono deboli, e "anche se i concessionari generalmente fanno fatica a vendere", si registrano comunque vendite di vetture ibride e a basso consumo. L'attivita' manifatturiera, prosegue il libro Beige della Fed, si e' "generalmente attenuata", a eccezione di quella legata alla domanda estera. Nella situazione peggiore si trovano i settori immobiliare e automobilistico. Inoltre, nelle regioni prese in esame dal rapporto, si registrano "aumenti dei costi di produzione", molti dei quali riescono a essere scaricati sui consumatori da parte delle imprese. In questo, invece, trovano una difficolta' maggiore i venditori al dettaglio. Nella maggior parte dei distretti, tuttavia, la pressione salariale "e' modesta o limitata". Il mercato immobiliare, prosegue il rapporto, e' "generalmente debole in tutto il Paese", con le vendite delle case che restano invariate o appaiono in calo, con un conseguente aumento di quelle che restano invendute. Crescono anche i pignoramenti e la possibilita' di accedere al credito risulta limitata.
Dal punto di vista delle banche, la situazione denunciata e' di una "persistente debolezza" delle richieste di mutui da parte delle famiglie, mentre per le imprese si evidenzia una condizione "invariata o in declino". Infine, un accenno all'agricoltura. Nonostante i problemi atmosferici riscontrati, conclude il libro Beige della Fed, i raccolti sono "generalmente migliorati".
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