Venerdì 5 giugno 2026
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Ecta: la banda larga italiana si allontana dagli standard Ue

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'L'Italia si sta allontanando dalla media europea sul fronte della penetrazione della banda larga': la denuncia e' dell'Ecta - la Confindustria europea degli operatori alternativi nel settore delle tlc, alla quale sono associate le italiane Aiip, Fastweb, Tiscali e Wind - che oggi ha presentato il suo rapporto annuale.
'Per diffusione della banda larga - afferma il presidente di Ecta, Innocenzo Genna - l'Italia e' al 16,5%, contro una media Ue del 19,8%, ed e' sempre piu' distante dai Paesi comparabili come Francia, Regno Unito, Germania'. Nel dettaglio - secondo i dati di Ecta - la crescita della banda larga nel periodo settembre 2006-settembre 2007 in Italia e' stata del 3%, 'bassissima se si fa il paragone con i Paesi comparabili dove la crescita si attesta tra il 5% ed il 10%'. 'La quota di mercato di Telecom Italia e' del 64% ed e' in assoluto la piu' in alta in Europa, con la sole eccezioni di Cipro e Lussemburgo. Stiamo peggio della Grecia e di tutti i Paesi dell'est'.
'I dati italiani sono gravi, non solo perche' riflettono una situazione peggiore di altri Paesi, ma anche perche' indicano l'incapacita' del Paese di recuperare il gap. Anzi, la distanza con il resto d'Europa si va accentuando. E questo quadro allarmante e' dovuto alla combinazione di due fattori: il comportamento estremamente aggressivo di Telecom Italia, che viola normative senza alcun ritegno, e la debolezza della regolamentazione'.
'Per quanto la normativa italiana sia in astratto tra le migliori in Europa Agcom non e' tuttora dotata di procedure e sistemi sanzionatori tali da indurre concretamente Telecom Italia a rispettare le norme diligentemente e per tempo'.
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