Ecuador. Senza la legge antiriciclaggio, l'anello debole nel Continente
L'Ecuador non ha ancora una legge contro il riciclaggio di denaro, che e' punibile solo come un'attivita' illegale conseguente al traffico di stupefacenti. La Commissione interamericana per il controllo sull'abuso di droghe dell'Organizzazione degli Stati Americani (Cicad-Oea) ha cosi' ratificato la mancanza di una legislazione ad hoc per reprimere questo tipo di reato, un problema noto da tempo tanto che nel 2002 l'Ecuador aveva chiesto aiuto alla stessa Cicad per la stesura di una legge. Attualmente il testo e' al Congresso, ma gli esperti temono che alla fine venga approvata in maniera troppo edulcorata.James Mack, esponente della Cicad intervistato dal quotidiano locale El Comercio, ammette come questa situazione crea un "vuoto" nel Continente latinoamericano. "Attualmente l'Ecuador e' l'anello debole del Continente. I riciclatori sono intelligenti, vanno a cercare dove poter lavorare ed entrare senza problema". "Il riciclaggio del denaro strozza il sistema finanziario. In Colombia e in Peru', per esempio, il riciclaggio ha rafforzato la moneta locale a fronte del dollaro, questo rincara le esportazioni dei prodotti nazionali; distorce gli investimenti nel Paese. La cosa peggiore e' che si crea una classe di persone con molto potere, a volte politico, che influisce nella vita del Paese e non nel senso positivo". In Ecuador "il riciclaggio crea un sistema di incertezza, di insicurezza".
Richiesto il suo parere sulla depenalizzazione delle droghe leggere come soluzione al problema delle droghe, Mack replica: "la marijuana non e' ora cosi' leggera, la sua qualita' e' migliorata molto. Attraverso la clonazione e' stata aumentata la sua potenza. Inoltre, un 10 per cento che inizia a fumare marijuana diventa un tossicodipendente. Si dice che la cannabis non crei una dipendenza fisica ma psicologica, non ho mai compreso la differenza. Io sono a favore di una tolleranza rispetto al consumo, ma mai per la depenalizzazione del traffico".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti