L'efficacia di un farmaco dipende anche dal cibo che si mangia
Sei vegetariano? O addirittura vegano e rinunci a tutte le proteine animali? Allora può capitare che certe medicine agiscano sul tuo organismo in modo diverso da chi mangia carne e latticini. Il motivo è nei reni. Se si mangiano prodotti animali, l'urina e ciò che le sta intorno diventano acidi; nel caso in cui si prendano medicinali che sono degli acidi leggeri, come gli acidi salicilici, essi vengono espulsi più lentamente e quindi agiscono con più forza.L'Associazione austriaca d'informazione ai consumatori pubblica un opuscolo sul modo corretto di prendere le medicine. Vi si legge che molto dipende da ciò che si mangia e dall'interazione tra un medicinale e l'altro. Per esempio, la Clorochina contro la malaria e l'anestetico ad uso locale Procacina sono più efficaci nei soggetti a dieta vegetariana. Oppure che c'è scarsa tollerabilità tra farmaci e latticini. "Non è affatto ideale la tanto reclamizzata combinazione di yogurt e antibiotici, a presunta salvaguardia della flora intestinale e per combattere la diarrea" -avverte il testo; la quantità di batteri utili è troppo bassa per proteggere la flora intestinale. Per contro, i derivati del latte contengono calcio e magnesio, due minerali in grado d'indebolire l'effetto di certi antibiotici, anche se ciò non significa rinunciare ai latticini, ma solo d'aspettare un paio d'ore. Prudenza anche con la combinazione magnesio/antibiotici, e attenzione alla vitamina E che può incrementare il rischio di un'emorragia se assunta contemporaneamente ad anticoagulanti.
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