Domenica 7 giugno 2026
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Efsa sui prodotti animali clonati: mancano ancora dati scientifici certi

U.E.
Notizia ·
I dati sull'impiego della clonazione per produrre carne e latte per l'alimentazione umana sono ancora troppo pochi. Dagli elementi emersi finora, comunque, non ci sono rischi per il consumo. Questo il verdetto (provvisorio) dell'Autorita' europea per la sicurezza alimentare (Efsa), istituita cinque anni a Parma per valutare i rischi per la salute associati alla catena alimentare. Il giudizio generale su carne e latte clonati, ha spiegato il direttore del centro, signora Chaterine Geslain-Laneelle, e' in linea con il parere della statunitense Food and Drug Administration (Fda), che avendo gia' dato il semaforo verde alla clonazione ha costretto l'Efsa "a colmare un vuoto". Nonostante durante il processo di clonazione un animale su tre muoia (e molti dei sopravvissuti avranno problemi respiratori nei primi mesi di vita), l'impiego della carne per l'alimentazione "non e' rischioso per la salute perche' l'animale clonato e' identico a quello originale: non c'e' differenza di composizione chimica, ne' nutrizionale". Quello su cui l'Efsa non e' allineata con gli Usa riguarda il tema del benessere degli animali. Mentre l'Autorita' europea "riconosce nelle sofferenze degli esemplari clonati un possibile ostacolo all'impiego della tecnica", ha spiegato Geslain-Laneelle, "gli americani confidano che il futuro riservera' agli animali meno sofferenze, e quindi vanno avanti su questa strada". Sul tema la Commissione europea non si e' ancora pronunciata e, oltre al parere scientifico dell'Efsa, l'organo istituzionale ha chiesto un parere anche a un comitato etico. A giorni saranno inoltre pubblicati i risultati di un sondaggio ad hoc a un significativo campione di cittadini dei singoli Paesi membri.    


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