El Salvador. Piu' rigore nelle carceri
Le autorita' hanno iniziato ad applicare la riforma penitenziaria a partire dai familiari dei detenuti. "Stiamo distribuendo degli avvisi e abbiamo collocato cartelli all'entrata dei centri penali, in modo che nessuno si porti con se' sorprese", ha detto l'ispettore Gilbert Cáceres.Tra gli oggetti vietati ci sono droga, armi, bibite alcoliche, medicinali non autorizzati, sigarette, cellulari, apparecchi elettronici. Nel caso queste norme non venissero rispettate, tra le altre cose, si perdera' il diritto di visita per 15 anni..
Dall'altra parte, con l'entrata in vigore delle nuove riforme, la Direzione del Centro Penale ha annunciato che prendera' in considerazione piu di tremila reati la cui pena esecutiva e' giunta almeno alla meta' del tempo. La misura sara' applicata da tecnici e si dovra' valutare -secondo le parole del direttore dell'istituto Roberto Vilanova Chicas- se servira' a ridurre il sovraffollamento dei penitenziari (attualmente ci sono 5.850 persone in piu', in un sistema carcerario con 13.222 detenuti in totale).
Nel contempo, si cerca anche di dare ai detenuti la possibilita' di seguire studi universitari, di specializzarsi in qualche settore, di lavorare o stare comunque vicino alle loro famiglie.
Attualmente ci sono 171 detenuti che stanno frequentando gli studi superiori.
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