Elitel: nasce a Udine un comitato per la tutela degli utenti danneggiati
E' stato costituito a Udine, nell'ambito della delegazione italiana dell'Associazione europea per la tutela del cittadino contribuente (Aec), il Comitato nazionale tutela utenti Elitel, con lo scopo di raccordare e tutelare i clienti della compagnia telefonica colpiti dall'inizio dello scorso luglio dalla sospensione improvvisa del servizio, che sarebbe stata attuata da Telecom a causa della situazione di indebitamento di Elitel. 'Non appena il Tribunale di Milano si esprimera' in merito al riconoscimento dell'amministrazione straordinaria o della dichiarazione fallimentare di Elitel - ha spiegato il presidente della delegazione italiana di Aec, Sergio Sambi - si dovranno inserire nello stato passivo tutti i nominativi delle persone danneggiate dall'interruzione del servizio ed avviare le cause di risarcimento danno'. Per agevolare la raccolta dei dati, il Comitato, coordinato da Franco Tavagnacco, ha attivato una serie di euro-sportelli presso diversi municipi ed un certo numero di punti convenzionati presso ricevitorie del Lotto, edicole e librerie. Sono state anche attivate convenzioni con alcuni legali del foro di Udine, coordinati dall'avv. Luca Ponti. 'Secondo alcune fonti, i clienti Elitel in tutta Italia, ivi comprese le utenze aziendali - ha precisato Sambi - dovrebbero essere circa 400.000'. Societa' fondata da Elserino Piol e poi passata nelle mani di Vive la Vie e Telvia nel marzo 2007, Elitel e' un gestore di telefonia fissa e trasmissione dati nato nel 2003 dalla fusione di una decina di gestori regionali. In concomitanza con l'apertura di un'inchiesta sul fallimento di alcune societa' telefoniche fortemente indebitate nei confronti di Telecom Italia, l'ex monopolista avrebbe distaccato il 4 luglio scorso la rete di Elitel. Il 10 luglio Elitel ha denunciato Telecom per truffa e illecito arricchimento. Elitel e' quotata sul mercato Aim della Borsa di Londra, ma le contrattazioni sono sospese dallo scorso 28 giugno a seguito della controversia con Telecom Italia.
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