Embrioni crioconservati. Al via i lavori della commissione voluta da Roccella
Si insedia oggi, presso il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, la Commissione di studio sulle problematiche relative agli embrioni conservati nei Centri di Procreazione medicalmente assistita (Pma).
A spiegare il ruolo che ricoprira' la Commissione e' il sottosegretario Eugenia Roccella che oggi annuncera' l'insediamento. 'Le modalita' di gestione degli embrioni - ha spiegato Roccella - da parte degli stessi centri in cui vengono prodotti, impongono questioni di tipo giuridico, etico e scientifico che vanno individuate per essere poi affrontate con appositi provvedimenti legislativi'.
La Commissione sara' presieduta da Francesco D'Agostino, dell'universita' Tor Vergata di Roma, ed avra' proprio il compito di affrontare le questioni di carattere giuridico, etico e scientifico sulla conservazione degli embrioni nei centri di Pma e sul consenso informato da parte delle coppie.
L'insediamento della Commissione arriva dopo che la Corte Costituzionale, il primo aprile scorso, aveva bocciato la legge 40 nella parte che limita a tre il numero degli embrioni da impiantare. In particolare, la Corte aveva dichiarato l'illegittimita' dell'art. 14 comma 2 e 3 della legge 18 febbraio 2004, n. 40, 'limitatamente alle parole - si legge nella sentenza - 'ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre' embrioni e 'nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna''.
Qui un commento della sen Donatella Poretti (Radicali-Pd):
Perche' il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella non rispetta le leggi invece che nominare amici in commissioni create ad hoc? Domanda non futile visto che si annuncia per domani in pompa magna l'insediarsi di una ennesima commissione col compito di trovare una poltrona ad una serie di amici di Scienza e Vita.
Ho gia' depositato due interrogazioni in merito. Prima a partire dal decreto del 2004 che destinava gli embrioni orfani alla Biobanca di Milano, faraonica operazione costata denaro pubblico ma mai realizzata.
Poi in particolare, per esempio, per conoscere i criteri di nomina della commissione. E perche', nonostante previsto dalla legge 40/2004, non e' stato richiesto parere preventivo al Consiglio Superiore di Sanita' per l'aggiornamento delle linee guida sulla medesima legge ma, al contrario, dalle dichiarazioni del sottosegretario si apprende che il lavoro di aggiornamento e' gia' iniziato e sara' pronto tra 6 mesi.
(1) clicca qui
(2) L'interrogazione del 13 giugno: clicca qui
(3) La nuova interrogazione: clicca qui
A spiegare il ruolo che ricoprira' la Commissione e' il sottosegretario Eugenia Roccella che oggi annuncera' l'insediamento. 'Le modalita' di gestione degli embrioni - ha spiegato Roccella - da parte degli stessi centri in cui vengono prodotti, impongono questioni di tipo giuridico, etico e scientifico che vanno individuate per essere poi affrontate con appositi provvedimenti legislativi'.
La Commissione sara' presieduta da Francesco D'Agostino, dell'universita' Tor Vergata di Roma, ed avra' proprio il compito di affrontare le questioni di carattere giuridico, etico e scientifico sulla conservazione degli embrioni nei centri di Pma e sul consenso informato da parte delle coppie.
L'insediamento della Commissione arriva dopo che la Corte Costituzionale, il primo aprile scorso, aveva bocciato la legge 40 nella parte che limita a tre il numero degli embrioni da impiantare. In particolare, la Corte aveva dichiarato l'illegittimita' dell'art. 14 comma 2 e 3 della legge 18 febbraio 2004, n. 40, 'limitatamente alle parole - si legge nella sentenza - 'ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre' embrioni e 'nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna''.
Qui un commento della sen Donatella Poretti (Radicali-Pd):
Perche' il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella non rispetta le leggi invece che nominare amici in commissioni create ad hoc? Domanda non futile visto che si annuncia per domani in pompa magna l'insediarsi di una ennesima commissione col compito di trovare una poltrona ad una serie di amici di Scienza e Vita.
Ho gia' depositato due interrogazioni in merito. Prima a partire dal decreto del 2004 che destinava gli embrioni orfani alla Biobanca di Milano, faraonica operazione costata denaro pubblico ma mai realizzata.
Poi in particolare, per esempio, per conoscere i criteri di nomina della commissione. E perche', nonostante previsto dalla legge 40/2004, non e' stato richiesto parere preventivo al Consiglio Superiore di Sanita' per l'aggiornamento delle linee guida sulla medesima legge ma, al contrario, dalle dichiarazioni del sottosegretario si apprende che il lavoro di aggiornamento e' gia' iniziato e sara' pronto tra 6 mesi.
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