Enel graziata dall'Antitrust nonostante pratiche commerciali scorrette
L'Antitrust ha deciso di chiudere l'istruttoria contro Enel energia ed Enel societa' elettrica, per pratiche commerciali scorrette, accogliendo gli impegni presi dalla societa'. Il procedimento era stato aperto per verificare il comportamento posto in essere delle due societa' 'consistente nell'aver fatturato consumi stimati di energia elettrica' e anche di gas, 'significativamente in eccesso rispetto a quelli effettivi, nonostante i consumatori si fossero attivati, con varie modalita', per far pervenire alla societa' la lettura puntuale del misuratore'. Le societa' quindi non avrebbero rispettato le procedure pubblicizzate, che prevedono che le societa' tengano conto delle autoletture delle utenze di energia elettrica e gas effettuate dai consumatori, al fine di consentire la fatturazione dei consumi effettivi dei propri clienti.L'Agcm, si legge nel bollettino, ha ritenuto gli impegni presentati dalle societa' 'inidonei a far venire meno detti profili' di scorrettezza. Entro sessanta giorni dalla data di notifica della delibera dovranno informare l'Autorita' delle modalita' di attuazione degli impegni. Il procedimento, spiega l'Authority, potra' essere riaperto d'ufficio, laddove: 'il professionista non dia attuazione agli impegni; si modifichi la situazione di fatto rispetto ad uno o piu' elementi su cui si fonda la decisione; la decisione di accettazione di impegni si fondi su informazioni trasmesse dalle Parti che siano incomplete, inesatte o fuorvianti'.
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