Energia, Parlamento UE approva regolamento a difesa dei consumatori
Via libera definitivo del Parlamento europeo alle nuove regole per prevenire abusi sul mercato dell'energia. Il testo e' stato approvato a larga maggioranza, con 616 voti a favore, 26 contrari e 24 astensioni.
Il nuovo regolamento Ue sull'integrita' e la trasparenza del mercato dell'energia (RITME), disciplinera' l'intero mercato energetico europeo all'ingrosso e, in particolare, la capacita' e l'utilizzo degli stabilimenti di produzione, lo stoccaggio, il consumo e il trasporto di energia elettrica e di gas naturale.
Le nuove regole vieteranno l'uso di informazioni privilegiate (insider trading) e manipolazioni del mercato, imponendo che le sanzioni nazionali in caso di irregolarita' siano in linea con il danno inferto ai consumatori.
'Vogliamo che i prezzi - afferma il relatore, l'eurodeputato liberaldemocratico tedesco, Jorgo Chatzimarkakis - siano trasparenti per i consumatori, ma sfortunatamente sono tanti gli elementi nascosti che sono pagati, alla fine, attraverso prezzi finali troppo alti, con un impatto molto negativo su crescita e occupazione'. Fra le novita', c'e' la nascita dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), che avra' il compito di monitorare gli accordi raggiunti fra gli operatori di mercato e i dati sull'approvvigionamento provenienti dagli Stati membri, per contrastare eventuali abusi.
Inoltre verra' creato un registro europeo, basato su quelli nazionali, di tutti gli operatori. Per entrare in vigore, il testo deve ora ricevere il via libera del Consiglio ed essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Ue.
Il nuovo regolamento Ue sull'integrita' e la trasparenza del mercato dell'energia (RITME), disciplinera' l'intero mercato energetico europeo all'ingrosso e, in particolare, la capacita' e l'utilizzo degli stabilimenti di produzione, lo stoccaggio, il consumo e il trasporto di energia elettrica e di gas naturale.
Le nuove regole vieteranno l'uso di informazioni privilegiate (insider trading) e manipolazioni del mercato, imponendo che le sanzioni nazionali in caso di irregolarita' siano in linea con il danno inferto ai consumatori.
'Vogliamo che i prezzi - afferma il relatore, l'eurodeputato liberaldemocratico tedesco, Jorgo Chatzimarkakis - siano trasparenti per i consumatori, ma sfortunatamente sono tanti gli elementi nascosti che sono pagati, alla fine, attraverso prezzi finali troppo alti, con un impatto molto negativo su crescita e occupazione'. Fra le novita', c'e' la nascita dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), che avra' il compito di monitorare gli accordi raggiunti fra gli operatori di mercato e i dati sull'approvvigionamento provenienti dagli Stati membri, per contrastare eventuali abusi.
Inoltre verra' creato un registro europeo, basato su quelli nazionali, di tutti gli operatori. Per entrare in vigore, il testo deve ora ricevere il via libera del Consiglio ed essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Ue.
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