Englaro. Assessore Toscana: nessuna richiesta di trasferimento nella nostra regione
'Non ci sono richieste ufficiali ad un eventuale trasferimento di Eluana Englaro in un hospice fiorentino'. Cosi' l'assessore alla Sanita' della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha risposto oggi, nell'aula del Consiglio regionale, ad un'interrogazione presentata dal gruppo Udc nella quale si chiedevano spiegazioni circa notizie di un imminente accoglimento in strutture sanitarie regionali della donna 'in coma persistente da 16 anni' al fine di 'sospendere l'alimentazione e lasciarla morire'.
'Senza sollevare alcuna polemica o dibattito, la posizione della Regione Toscana e' chiara: esiste una sentenza che ha ordinato la cessazione delle cure. Pur non rifiutandoci ad un eventuale richiesta di ricovero, e' evidente che tali tipi di intervento dovrebbero essere operati secondo un principio di prossimita' territoriale'. Rossi ha quindi evidenziato come non sia possibile accettare che passi il convincimento che 'esistono regioni in cui certi interventi si possono fare, altre in cui sono negati'. In questo senso per l'assessore 'non ci puo' essere alcuna forma di federalismo'.
Apprezzamento per il 'comportamento tenuto dalla Giunta regionale' e' stato espresso dal capogruppo Udc Marco Carraresi. 'Il caso di Eluana e la possibilita' che fosse messa a morte in Toscana ci sembrava di straordinaria gravita''. Il capogruppo ha infatti evidenziato come la drammatica vicenda 'non sia un accanimento terapeutico. Eluana Englaro e' persona gravemente malata che deve essere curata'. Sulla questione delle strutture day hospice che 'accolgono malati terminali', Carraresi ha ricordato le parole del presidente dell'associazione cure palliative: 'Sono luoghi di vita e non di morte'.
'Senza sollevare alcuna polemica o dibattito, la posizione della Regione Toscana e' chiara: esiste una sentenza che ha ordinato la cessazione delle cure. Pur non rifiutandoci ad un eventuale richiesta di ricovero, e' evidente che tali tipi di intervento dovrebbero essere operati secondo un principio di prossimita' territoriale'. Rossi ha quindi evidenziato come non sia possibile accettare che passi il convincimento che 'esistono regioni in cui certi interventi si possono fare, altre in cui sono negati'. In questo senso per l'assessore 'non ci puo' essere alcuna forma di federalismo'.
Apprezzamento per il 'comportamento tenuto dalla Giunta regionale' e' stato espresso dal capogruppo Udc Marco Carraresi. 'Il caso di Eluana e la possibilita' che fosse messa a morte in Toscana ci sembrava di straordinaria gravita''. Il capogruppo ha infatti evidenziato come la drammatica vicenda 'non sia un accanimento terapeutico. Eluana Englaro e' persona gravemente malata che deve essere curata'. Sulla questione delle strutture day hospice che 'accolgono malati terminali', Carraresi ha ricordato le parole del presidente dell'associazione cure palliative: 'Sono luoghi di vita e non di morte'.
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