Sabato 6 giugno 2026
Menu

Englaro. Canzone di Povia una lettera ai genitori di Eluana

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"'Mamma e papa' ora vi vorrei parlare solamente dell'amore'. Inizia cosi' la canzone di Povia su Eluana Englaro, la ragazza morta lo scorso febbraio al centro del caso su diritto alla vita e accanimento terapeutico. Per 'La verita' (Eluana)', la canzone con cui tornera' al Festival di Sanremo, Povia ha scelto la forma della lettera, e hamesso in musica un intenso monologo in cui una donna si rivolge ai propri genitori. Con tanto di firma finale: ' La vostra bambina Eluana'". Si legge sul Corriere della Sera. "Il brano e' avvolto dal mistero. Il musicista ha deciso non solo di non farlo ascoltare prima della serata di debutto del Festival (16 febbraio), ma di non far circolare in anteprima nemmeno il testo. Niente nemmeno sul numero di Tv Sorrisi e canzoni in edicola prima di Sanremo che, da tradizione, pubblica tutti i testi dei concorrenti. La stessa strategia dell'anno scorso con 'Luca era gay'. Qualche copia di 'La verita' (Eluana)' in Rai pero' circola. E dai corridoi filtrano le indiscrezioni, magari non di prima mano e incomplete, ma sufficienti a inquadrare il caso. Dal punto di vista musicale sarebbe una morbida ballad. Nel testo non c'e' traccia di ospedale, sondini e spine da staccare o lasciare nella presa, letti di morte. Lo sforzo creativo del 37enne sembra essersi concentrato sulla creazione di un'atmosfera che chi ha sentito il brano definisce 'metafisica'. Tutto questo conferma i pochi indizi rivelati l'altro giorno da Povia al Tg1: 'E' un inno alla vita, non parla di eutanasia'.
Dopo quell'incipit, quasi recitato, la strofa parla di un 'amore che mi avete dato per tutta la vita'. Quindi l'immaginaria Eluana proseguirebbe cosi' nel suo rivolgersi a mamma e papa': 'Il vostro cuore e' immenso, il vostro cuore vola sopra le parole'. Tutti i versi spingono verso la costruzione di un immaginario in cui chi sta parlando sta in un altro mondo, in una situazione lontana e surreale, ma comunque di 'dolore'. In qualche modo arriva anche la morte a velare i pensieri di Eluana. Che nel ritornello esplode in un 'ora posso amare, ora posso correre e giocare'. E ora che lei sta in altro posto, mentre i genitori sono ancora su questa Terra, la ragazza immagina un futuro 'in cui ci incontreremo e ci stringeremo forte'. Questi spezzoni smentiscono clamorosamente un blogger che, spacciandosi per ex collaboratore del discografico di Povia, aveva pubblicato su internet un presunto (e sempliciotto) testo: 'La verita' e' che io voglio sopravvivere, per favore la spina non staccare, lo sai che io posso ancora procreare'. A lasciarsi sfiorare dal dubbio e' stato Flavio Arzarello, coordinatore della Fgci, i giovani del Pdci: 'Se vero, questo testo e' un'offesa a tutti i malati terminali. Povia sembra un battitore d'asta del dolore altrui' (...)".

Il padre di Eluana, Beppino Englaro, interpellato dall'ADNKRONOS, afferma di essere grato a quanti gli hanno manifestato la loro vicinanza, compresi i musicisti che hanno voluto dedicare canzoni alla figlia. Al contempo, precisa: "Ho voluto sempre ringraziare tutti, per le molte manifestazioni di solidarieta' ricevute, senza comunque mai entrare nei meriti artistici degli stessi". Englaro ha quindi gradito l'affetto che ha sentito attorno alla sua tragica vicenda umana, ma senza mai manifestare preferenze o avallare un lavoro piuttosto che un altro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →