Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Englaro. Commenti politici dopo la 'moratoria' del Governo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il segretario del Pd del Friuli Venezia Giulia, Bruno Zvech, invita il presidente della Regione, Renzo Tondo (Pdl) a 'respingere minacce, pressioni e invasioni di campo lesive della nostra autonomia'.
'Sul caso di Eluana Englaro - ha detto, interpellato dall'ANSA - si stanno sprecando fiumi di parole, spesso irrispettose del dolore e dell'amore che la sua famiglia ci rappresentano. Il signor Englaro ha chiesto rispetto e silenzio e a questo ci siamo attenuti; registro che cosi' - ha sottolineato - non e' per altri'.
Zvech ha aggiunto di concordare con la posizione di Tondo, che considera quella di Eluana una questione privata. 'Sarebbe un errore gravissimo - ha puntualizzato - se a fronte di una delicatissima questione che riguarda i diritti civili, la politica dovesse arretrare per convinzioni contrastanti di singoli, o peggio ancora - ha concluso - per giochi di potere'.
 
Il Forum delle associazioni familiari del Friuli Venezia Giulia chiede a Beppino Englaro di 'abbandonare il percorso che porterebbe sua figlia alla morte'.
Lo afferma, in una nota, in cui si rende inoltre disponibile a una raccolta di fondi per sostenere le spese di mantenimento di Eluana.
Per il presidente del Forum, Franco Trevisan, 'Eluana vive nella nostra societa' in quanto persona facente parte di essa e avente, come tale, tutto il diritto di vivere al pari di ogni altra persona'. Di conseguenza, prosegue, 'non e' pensabile confondere il diritto alla vita con il diritto alla morte, l'amore alla persona con il sostegno a procurarle la fine, oppure sostenere che la legge e' uguale per tutti ed emettere sentenze in nome del Popolo italiano che il popolo stesso - sottolinea - non puo' riconoscere'.
Per Trevisan 'saggezza popolare insegna che una famiglia nel dolore trovi aiuto e sostegno non per eliminare chi soffre, ma perche' sia posta nelle condizioni di far fronte alle difficolta' e dolore - conclude la nota - che su essa incombe'.
 
Si e' rivolto in perfetta lingua friulana a Beppino Englaro attraverso i microfoni del Tgr del Friuli Venezia Giulia il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini (Ln), con un appello "da friulano a friulano".
Fontanini ha pregato Beppino Englaro di "lasciare sua figlia a Lecco, a lasciarla vivere dove la stanno assistendo". "Non portarla in Friuli sotto Natale, lasciala a Lecco, lasciala vivere", ha aggiunto. Sul caso politico innescato dalla vicenda Englaro, che minaccia addirittura di provocare una crisi in regione tra Pdl e Udc, l'esponente del Carroccio Fontani ha poi precisato che "il caso Englaro non puo' assolutamente innescare una crisi in regione". Pero' - ha aggiunto - "bisogna fare riferimento alla carta dei valori che e' stata sottoscritta da tutte le forze politiche che attualmente reggono la Giunta Tondo". Dello stesso parere anche il coordinatore regionale del Pdl Isidoro Gottardo. Il presidente della Giunta regioanle, per aver tenuto una posizione ferma sulla vicenda, ha gia' incassato il plauso del Pd sia da parte del vicesindaco di Udine Vincenzo Martines e sia dal segretario regionale Bruno Zvech che ha invitato Tondo "a respingere minacce e invasioni di campo lesive della nostra autonomia". Il Forum delle Associazioni familiari del Friuli Venezia Giulia ha intanto chiesto a Beppino Englaro di abbandonare il percorso che porterebbe sua figlia alla morte' e si rende disponibile per una raccolta di fondi per le spese di mantenimento di Eluana.
 
'Sul problema Englaro direi che e' il caso di tacere, perche' di fronte a queste tragedie meno se ne parla meglio e'. E lasciamo che decidano medici, magistrati e la famiglia e guardiamo con pietas e misericordia questi drammi. E meno chiacchiere facciamo su questi drammi meglio e'. Lo ha detto il sindaco di Venezia Massimo Cacciari a Trieste per la presentazione di un volume, a cura della provincia, 'L'ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste'.
'Quindi - ha aggiunto Cacciari - lasciamo fare tutto a chi ha il dovere - e se permettete anche i diritti - di decidere in questo campo. E il pubblico smetta questo libidinoso voyeurismo sulle sciagure altrui'.  
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →