Englaro. Ieri prima riunione della casa di cura di Udine
Sono iniziate ieri, nella Casa di cura citta' di Udine, le prime verifiche tecniche da parte della direzione per decidere se ospitare Eluana Englaro, la donna lecchese in stato vegetativo permanente da 17 anni, e permettere l'esecuzione della sentenza che autorizza la sospensione del trattamento di idratazione e alimentazione artificiale.
Quella di ieri e' la prima riunione, fanno sapere dalla clinica friulana. Seguiranno altri incontri che prevedono anche la consultazione di esperti per valutare attentamente tutte le conseguenze giuridiche e gli aspetti amministrativi legati alla scelta di accogliere Eluana Englaro, alla luce delle direttive contenute nell'atto di indirizzo emesso dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi che definisce 'contro legge' l'interruzione dell'idratazione e alimentazione artificiale se eseguita in una struttura convenzionata con il Ssn.
Quella di ieri e' la prima riunione, fanno sapere dalla clinica friulana. Seguiranno altri incontri che prevedono anche la consultazione di esperti per valutare attentamente tutte le conseguenze giuridiche e gli aspetti amministrativi legati alla scelta di accogliere Eluana Englaro, alla luce delle direttive contenute nell'atto di indirizzo emesso dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi che definisce 'contro legge' l'interruzione dell'idratazione e alimentazione artificiale se eseguita in una struttura convenzionata con il Ssn.
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