Lunedì 8 giugno 2026
Menu

L'enorme sperpero d'energia per avere in tavola prugne cilene

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Consumando prodotti locali e facendo attenzione agli imballaggi, una sola una famiglia puo' arrivare a tagliare fino ad una tonnellata di emissioni di anidride carbonica l' anno. E' quanto afferma Coldiretti, che ha stilato la top ten dei cibi che sprecano energia, con relative emissioni di gas serra. Questa stima, elaborata nell'ambito del Forum Internazionale sull'energia a Venezia, in collaborazione con lo Studio Ambrosetti, considera ad esempio che il vino che arriva dall'Australia sulle tavole italiane deve percorre oltre 16mila km, con un consumo di 9,4 kg di petrolio e l'emissione di 29,3 kg di anidride carbonica, mentre le prugne dal Cile, che devono volare 12mila km con un consumo di 7,1 kg di petrolio, liberano 22 kg di anidride carbonica. La carne argentina poi, viaggia per 11mila km bruciando 6,7 km di petrolio, liberando 20,8 km di anidride carbonica attraverso il trasporto con mezzi aerei. 
A livello globale, riferisce Coldiretti, si stima che un pasto medio percorra oltre 1.900 km via camion, nave e/o aeroplano, prima di arrivare sulla tavola e spesso ci vuole piu' energia per portare il pasto al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali, senza contare gli effetti sull'atmosfera e sui cambiamenti climatici provocati dall'emissione di gas ed effetto serra.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →