Per entrare saranno necessarie impronte di tutte le dita
Gli Stati Uniti si apprestano a rafforzare ulteriormente le gia' rigide misure di sicurezza attuate alle frontiere e agli stranieri che entrano nel paese verranno prelevate le impronte delle dieci dita.
E' quanto ha anticipato ieri sera un funzionario americano a Bruxelles stando al quale nuovi scanner in grado di effettuare questo tipo di lettura saranno presto installati nell'aeroporto JFK di New York e in altri importanti scali come lo O'Hare di Chicago e il Dulles International di Washington.
Il nuovo sistema prendera' il posto di quello attualmente in funzione, che combina una foto con due impronte digitali.
Anche alcune ambasciate, tra cui quella di Bruxelles, parteciperanno alla sperimentazione del nuovo metodo di controllo.
Le dieci impronte dovranno essere fornite da tutti i cittadini dei paesi Ue, che pure beneficiano di un regime speciale, e di altri paesi che necessitano di un visto per poter entrare negli Usa.
E' quanto ha anticipato ieri sera un funzionario americano a Bruxelles stando al quale nuovi scanner in grado di effettuare questo tipo di lettura saranno presto installati nell'aeroporto JFK di New York e in altri importanti scali come lo O'Hare di Chicago e il Dulles International di Washington.
Il nuovo sistema prendera' il posto di quello attualmente in funzione, che combina una foto con due impronte digitali.
Anche alcune ambasciate, tra cui quella di Bruxelles, parteciperanno alla sperimentazione del nuovo metodo di controllo.
Le dieci impronte dovranno essere fornite da tutti i cittadini dei paesi Ue, che pure beneficiano di un regime speciale, e di altri paesi che necessitano di un visto per poter entrare negli Usa.
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