Eradicazione droga. Il Governo rimanda al 2019 l'impegno per il 2014
Il governo birmano ha rinviato di cinque anni la data entro cui pensa di poter eradicare la produzione di droga sul proprio territorio, ammettendo nel contempo di aver rilevato un aumento del volume di oppio. Il potere e' “molto inquieto” del ritorno all'aumento che ha registrato la coltura del papavero in questi ultimi anni, ritorno che mette questo Paese al secondo posto dopo l'Afghanistan, e dello sviluppo della produzione di stimolanti tipo anfetamine (ATS), cosi' come dice il vice-capo della polizia Zaw Win. “Consapevole delle minacce che vengono dalle ATS e le nuove sostanze psico-attive”, l'agenzia birmana di lotta contro la droga (CCDAC) “ha rinviato al 2019 l'eliminazione della droga”. Alcuni responsabili di Cina, Laos, Thailandia e Vietnam, si sono incontrati a Rangoon prima di una riunione ministeriale. La Birmania aveva promesso fino a oggi di eradicare le colture di droghe entro il 2014. Zaw Win valuta che era “chiaro come l'acqua di fonte che il problema delle metamfetamine era in continuo e rapido aumento”, coinvolgendo “piu' di una organizzazione criminale”. La produzione di droghe vietate e il loro traffico sono strettamente legati all'instabilita', l'insicurezza e le insurrezioni nelle zone frontaliere, ponendo seri problemi alle autorita' che devono mantenere l'ordine”. Il traffico e' particolarmente sviluppato nel triangolo d'oro, dove si incontrano le frontiere di Birmania, Laos, Thailandia e Cina, dove alcuni ribelli controllano da molti anni il flusso e il commercio della produzione. Il regime riformatore birmano, in carica da due anni, ha firmato una decina di cessate-il-fuoco, essenzialmente con i ribelli shan, gradi produttori di metamfetamine grazie a dei piccoli e mobili laboratori. Questi ultimi hanno anche firmato col governo un accordo per l'eradicazione della droga. Ma la sua applicazione e' soggetta a cauzione, ha detto Gary Lewis dell'fficio delle Nazioni Unite contro la Droga, (UNODC). Circa 5,9 milioni di pillole sono state sequestrate nel 2011, cioe' tre volte in piu' di quanto sequestrato nel 2010. Cifre che danno idea dell'ampiezza della produzione in Birmania.ADUC è indipendente
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