Domenica 7 giugno 2026
Menu

Espulsioni selvagge, il Governo italiano preoccupa il Consiglio d'Europa

EUROPA
Notizia ·
Il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thornbjorn Jagland, ha espresso preoccupazione per una serie di estradizioni effettuate dal governo italiano. Lo si legge in una nota diffusa dall'organismo, che peraltro niente ha a che fare con l'Unione Europea. "Sono profondamente preoccupato - afferma Jagdland - per l'estradizione da parte delle autorita' italiane di (Slim) Mannai, un cittadino tunisino, verso la Tunisia il primo maggio nonostante la richiesta da parte della Corte europea per i diritti umani di non farla. La Corte aveva considerato che c'erano validi argomenti per temere che Mannai possa essere esposto a maltrattamenti in Tunisia".
Del resto, prosegue il segretario generale del Consiglio d'Europa, "l'espulsione di Mannai e' giunta dopo un'altra sentenza, nel caso di (Mourad) Trabelsi, per il quale la Corte ha ritenuto che l'Italia ha violato la Convenzione (sui diritti umani) espellendo il ricorrente". Non basta, "allo stesso modo - prosegue Jagland - (Sami) Ben Khemais, per cui era in attesa una settenza della Corte, e' stato espulso verso la Tunisia nel giugno 2008, nonostante una misura ad interim e in violazione della Convenzione".
"Come segretario generale - conclude la nota - mi rammarico profondamente di queste ripetute azioni da parte delle autorita' italiane. E' essenziale che provvedimenti presi dalla Corte, riconosciuti come legalmente vincolanti da tutti i firomatari della Convenzione europea per i diritti umani, siano rispettati da tutti gli stati membri. Il non farlo rischio di minare il sistema dei diritti umani che e' fondamentale per la protezione di tutti i cittadini europei".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →