Martedì 9 giugno 2026
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Estremadura. In sei mesi e mezzo superate le 500 donazioni di sangue cordonale

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
L'Estremadura ha superato le 500 donazioni di sangue dal cordone ombelicale, la cifra che pensava di raggiungere dopo un anno di funzionamento del programma inaugurato nel novembre 2007 dall'Assessorato alla Sanita'. Invece, l'obiettivo e' stato centrato il 19 luglio, dopo appena sei mesi e mezzo. In una conferenza stampa, l'Assessore Maria Jesus Mejuto ha sottolineato il merito delle donne della Comunita' che, con altruismo, hanno saputo diffondere il messaggio di solidarieta' lanciato allora. Cosi' l'Estremadura e' divenuta prima per generosita' in questo campo. Mejuto ha spiegato che per molti anni il sangue cordonale e' stato trattato come un rifiuto, ma che "da poco piu' di 20 anni" si e' dimostrato "un'alternativa valida e, in alcuni casi, superiore, al midollo osseo", data la sua ricchezza in cellule staminali ematopoietiche che possono servire nei trapianti. Questo tipo di sangue si raccoglie dopo la nascita, per cui non esiste "nessun tipo di rischio per il neonato". Viceversa, "puo' costituire una fonte di speranza per i pazienti, soprattutto bambini con leucemie acute o croniche, aplasie midollari o immunodeficienze". Il vantaggio del sangue cordonale e' che offre una disponibilita' immediata, l'assenza di rischio per il donatore e la sua maggiore tolleranza all'istocompatibilita'. Il principale inconveniente sta invece nella sua scarsa quantita', sicche' il suo utilizzo e' limitato essenzialmente ai bambini o ad adulti che pesano poco.
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