Domenica 7 giugno 2026
Menu

ETF: in Europa e’ boom

Notizia ·
E' l'Europa l'area dove si e' registrata la crescita piu' sostenuta del patrimonio degli Exchange traded fund (Etf) nel primo trimestre 2004. Secondo l'ultimo rapporto di Lyxor asset management (gruppo Société Générale), l'incremento e' stato del 22% rispetto a dicembre 2003 a quota 24,9 miliardi di dollari. Seguono a distanza gli Stati Uniti (+7%), dove pero' le masse sono sette volte quelle del Vecchio continente (161,3 miliardi). Infine, in Giappone, l'aumento e' stato del 3% a 28,6 miliardi.
A livello mondiale, il patrimonio gestito dagli Etf ha toccato quota 229 miliardi, in crescita dell'8% su base trimestrale. Si e' ampliata anche l'offerta (+7%), che comprende 302 prodotti, quotati su 28 Borse e gestiti da 35 gestori. Nel 2004 ne sono stati lanciati 23, contro 3 delisting.
In Italia, i volumi totali scambiati nel primo trimestre 2004 sono stati di 657 milioni di euro. L'EQQQ sul Nasdaq e' stato il piu' trattato con oltre 133 milioni di controvalore, seguito dal B1 Msci Euro di Nextra IM (128 milioni) e dal DJ Euro Stoxx50 Master Unit di Société Générale (118 milioni). Quest'ultima societa' e' prima in termini di quote di mercato con il 40% del totale, seguita dal Nasdaq Ets Funds (21%) e da Nextra IM (20%).
La crescita del mercato degli ETF rappresenta certamente una nota positiva per i risparmiatori evoluti. Gli ETF sono senza dubbio strumenti molto efficienti dai costi contenuti e dall'ottima diversificazione. Recentemente e' stato quotato a piazza affari il primo ETF obbligazionario che investe in un paniere di 40 corporate bond europei.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →