Europa. In aumento l'uso della cannabis tra gli adolescenti
E' in aumento l'uso della cannabis tra gli adolescenti francesi: a 18 anni hanno provato almeno una volta una "canna" il 52% delle ragazze e il 66% dei ragazzi. Inoltre il 21% dei ragazzi (ed il 7% delle ragazze) fuma regolarmente marijuana piu' di dieci volte al mese, il triplo rispetto a dieci anni fa. Tanti iniziano attorno ai 12 anni e spesso in contemporanea con il consumo di alcolici.Anche se a tutti gli effetti e' illegale e viene di continuo demonizzata dai media, la "canna" -sottolinea un rapporto dell'Osservatorio francese delle droghe e delle tossicomanie (che ha curato la parte francese del rapporto Espad 2002 condotto su oltre 300 scuole e 20 mila ragazzi e ragazze in tutta Europa)- e' ormai una "banale routine per la stragrande maggioranza degli adolescenti".
Unica tendenza positiva segnalata dal rapporto, basato su un sondaggio che ha coinvolto 16.000 teenager dai 12 ai 18 anni in 400 licei: gli adolescenti fumano sempre meno tabacco. In questo caso le martellanti campagne sul "fumo che uccide" stanno dando qualche frutto concreto.
Il rapporto ha subito innescato un grosso dibattito su quali siano le migliori strategie per contenere la diffusione delle droghe leggere che -avvertono gli esperti- sono piu' pericolose di quanto comunemente si creda.
"Abbiamo la legislazione piu' severa in Europa e siamo il Paese dove la gente fuma piu' marijuana", ha sottolineato Francois Beck, uno degli studiosi che ha lavorato al rapporto reso noto oggi.
Secondo la legge francese, in teoria, la detenzione e l'uso anche di pochi grammi di cannabis sono punibili con un anno di carcere e 40.000 euro d'ammenda.
Non cosi' tanti come in Francia, ma abbastanza numerosi anche in Italia gli adolescenti che vogliono provare l'ebbrezza della "canna": uno studente italiano su tre, tra i 15 e i 19 anni, ha fumato almeno una volta nella vita.
Lo studio Espad (inserito nell'ultima relazione sulle tossicodipendenze del Ministero del Welfare) sottolinea anche come negli ultimi 4 anni sia cresciuta la tolleranza dei ragazzi nei confronti di hashish e marijuana: cosi' se nel '99 erano il 67% quelli che disapprovavano il consumo occasionale di cannabis, nel 2002 sono scesi al 66%; se nel '99 l'88% si dichiarava contrario al consumo regolare, nel 2002 la percentuale e' scesa all'84%.
In pratica, il 33% circa dei giovani dai 15 ai 19 anni ha 'fumato' almeno una volta. Una maggiore tolleranza da parte dei giovani e' emersa anche nei confronti di droghe considerate pesanti, come la cocaina (dal 10 al 12%), l'ecstasy (dal 10 all'11%) e il crack (dal 7 al 10%).
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