Europa. Per combattere il crimine nei Balcani, battere i consumatori nella Ue
Il crimine organizzato, in particolare il traffico di stupefacenti e di esseri umani, fiorisce nei Balcani e nel Medio Oriente perche' in Europa occidentale esiste un largo mercato ricettivo, e l'Ue deve fare di piu' per combatterlo. Lo ha affermato il coordinatore del 'Patto di stabilita' per l'Europa sud-orientale', Erhard Busek, parlando oggi a Zagabria alla conferenza regionale del 'Crans Monatana Forum'."L'Unione europea deve combattere 'i consumatori' tra le proprie file e aiutare anche in questo modo i Balcani a risolvere questo problema", ha detto Busek sottolineando che negli ultimi anni e' visibile che i centri del crimine organizzato si stanno trasferendo sempre piu' ad oriente, mentre il sud-est europeo e' diventato prevalentemente una zona di transito.
Soffermandosi sul problema dello stato del diritto, Busek ha espresso l'opinione che a livello legislativo nei paesi balcanici ormai non ci sono piu' difficolta' che pero' sono notevoli nel momento dell'applicazione delle leggi e degli standard europei.
"Se volte attirare investimenti stranieri, dovete avere un sistema giuridico in cui gli investitori hanno fiducia", ha consigliato Busek ai paesi della regione i cui massimi esponenti politici ed economici si sono riuniti a Zagabria per partecipare al 'Forum'.
"Tra i problemi piu' seri da risolvere in futuro permangono ancora la corruzione e una mentalita' imprenditoriale antiquata, di stampo socialista", ha concluso Busek.
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