Europa. Croce Rossa: centri pilota per tossicodipendenti nell'Europa dell'Est
Centri pilota di assistenza per gli assuntori di droghe nei paesi dell'Europa dell'Est e dell'Asia centrale. Obiettivo: la riduzione del danno. L'ipotesi di lavoro e' stata concordata dalla Croce Rossa Italiana e dalla Croce Rossa Francese e il progetto operativo potrebbe prendere forma, coinvolgendo anche la Croce Rossa Spagnola, nei prossimi mesi."Questi centri -ha riferito Massimo Barra, vicepresidente della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che nelle vesti di padrone di casa della Cri ha incontrato nei giorni a Roma il presidente della societa' francese, l'ex ministro Jean-Francois Mattei- avranno anche lo scopo di prevenire l'infezione da Hiv che nella popolazione dei tossicodipendenti registra una diffusione dell'80%".
"Con il collega francese c'e' pieno assenso nel considerare una priorita' della Croce Rossa le fasce piu' deboli e vulnerabili della societa'. I tossicodipendenti e gli affetti dell'Hiv sono quindi una priorita'. C'e' assenso anche sul metodologia da utilizzare che riguarda la riduzione del danno". I centri pilota che dovrebbero nascere potrebbero ricalcare medesime strutture che la Croce Rossa Francese ha gia' realizzato in Africa per le persone affette da Aids.
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