Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Europarlamento approva "carta blu" per libera circolazione "cervelli"

U.E.
Notizia ·
Si' alla creazione di un permesso di lavoro europeo, la cosiddetta 'Carta blu', per facilitare la libera circolazione dei 'cervelli' in Europa e ad ogni misura volta ad aumentare l'attrattiva dell'Unione agli occhi dei lavoratori maggiormente qualificati.
Il via libera arriva dal Parlamento europeo, che oggi ha approvato una relazione, presentata da Lilli Gruber, sul piano d'azione sull'immigrazione legale.
In particolare, si legge nella relazione, e' auspicabile che la Commissione e gli Stati membri individuino le modalita' per accordare 'immediatamente' ai lavoratori qualificati il diritto di circolare liberamente nell'Unione e per consentire loro di restare nell'UE per un periodo di tempo limitato dopo la scadenza del loro contratto di lavoro o dopo un licenziamento, per cercare un'altra occupazione.
L'Europarlamento, pur approvando il sistema della 'Carta blu', sottolinea pero' che la definizione delle esigenze specifiche e delle quote in materia di immigrazione economica restano di competenza degli Stati membri.
D'altra parte, rileva il rapporto, sono necessari 'un approccio globale e coerente' in materia di immigrazione a livello europeo e una riconsiderazione delle politiche di immigrazione, vista anche 'la realta' dell'invecchiamento e dei cambiamenti demografici' in Europa.
Secondo il Parlamento, occorre prevedere un 'accesso prioritario' non solo per i lavoratori altamente qualificati, ma anche per gli stagionali nei settori come l'agricoltura, il turismo e l'edilizia.. Settori nei quali - osserva la relazione - 'i lavoratori stagionali di paesi terzi apportano un contributo essenziale'.
Piu' in generale, Strasburgo si dice favorevole in generale 'all'intenzione della Commissione di definire le condizioni di ingresso e di soggiorno per altre categorie di immigrati economici, compresi i lavoratori non o scarsamente qualificati'. A tal fine, chiede all'esecutivo europeo 'di procedere ad una previsione a breve e medio termine del fabbisogno di manodopera supplementare nei vari Stati membri' e invita gli stessi Stati ' a fornire alla Commissione una stima statistica'.
Infine, un richiamo anche ai mass media e alla loro 'particolare responsabilita' ai fini della diffusione di un'immagine corretta dell'immigrazione e della lotta contro gli stereotipi'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →