Eutanasia per cane malato, denunciato
Non ce la faceva piu' a vedere soffrire il suo cane, un segugio femmina di due anni, e cosi', spinto da un gesto d'amore, ha deciso di ucciderlo tentando di impiccarlo. L'uomo, M.S., 53 anni, di Fiesso d' Artico (Venezia), e' stato denunciato dai carabinieri di Stra (Venezia), che sono intervenuti in tempo salvando l'animale. A chiamare il 112 e' stata una vicina di casa, che ha visto preparare una sorta di patibolo, con un cappio issato su un asse del porticato. Quando i carabinieri sono arrivati, hanno trovato l'uomo che aveva gia' messo nel cappio il collo della sua amata Licia, questo il nome del cane, lasciando l'animale a penzoloni.
Dopo aver salvato il cane, i carabinieri hanno chiesto spiegazioni al padrone: non voleva piu' stare male vedendo soffrire il suo amico 'a quattro zampe', colpito sempre piu' spesso da attacchi di epilessia. Il suo grande affetto per Licia, del resto, e' cosa peraltro nota ai suoi vicini di casa, compresa la donna che ha chiamato il 112: il suo, ha dichiarato, e' stato un gesto d'amore, che pero' non lo ha sottratto alla denuncia.
Dopo aver salvato il cane, i carabinieri hanno chiesto spiegazioni al padrone: non voleva piu' stare male vedendo soffrire il suo amico 'a quattro zampe', colpito sempre piu' spesso da attacchi di epilessia. Il suo grande affetto per Licia, del resto, e' cosa peraltro nota ai suoi vicini di casa, compresa la donna che ha chiamato il 112: il suo, ha dichiarato, e' stato un gesto d'amore, che pero' non lo ha sottratto alla denuncia.
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