Eutanasia. Cittadina britannica muore in Svizzera, la polizia indaga sui figli
Kathleen Dobson, 74 anni, non era affetta da una malattia terminale. Soffriva di artrite reumatoide, che l'aveva ridotta in sofferenza e in depressione.Gli amici hanno spiegato che la donna era ancora in grado di godere di una decente qualità della vita: era ancora in grado di guidare, giocare a bridge e avere una vita sociale soddisfacente.
Ma nel settembre 2008, Dobson si è recata in Svizzera presso la clinica di assistenza al suicidio Dignitas e, in presenza di due dei tre figli, ha ingerito un cocktail di sostanze letali.
Il terzo figlio, Robert Carlton, è convinto che non doveva essere permesso alla madre di andarsene, in quanto tutti i figli avrebbero dovuti essere avvisati. E' questa sua convinzione che l'ha portato a rivolgersi all'autorità giudiziaria che ora sta indagando sull'episodio.
"Non mi è stato detto niente della sua visita a Dignitas e non mi sono mai stati inviati documenti o informative", ha detto. "Se fossi stato al corrente di quello che stava accadendo ... avrei fermato tutto. Non era malata terminale e l'ultima volta che ho parlato con lei mi sembrava su di morale. Non mi ha mai manifestato l'intenzione di togliersi la vita e non ha mai menzionato il fatto che il mio nome fosse stato utilizzato per compilare la documentazione di Dignitas. Dignitas si è comportata in modo inaccettabile e le sue azioni e le azioni delle altre persone coinvolte devono essere oggetto di indagine". In particolare, Carlton fa riferimento al comportamento dei fratelli che lo hanno tenuto all'oscuro.
"Era una donna molto ricca, e poteva certamente permettersi maggiore assistenza sanitaria se necessaria", ha detto. "Aveva doloretti e fastidi come qualsiasi persona anziana, ma ancora amava vivere".
Ma uno dei due fratelli coinvolti spiega che era stata la madre a insistere con forza che Robert fosse tenuto all'oscuro. E durante un incontro con i medici di Dignitas, la madre aveva esplicitamente mentito dicendo che tutti i figli erano stati informati sulle sue intenzioni di togliersi la vita.
Un portavoce della polizia ha detto: "Stiamo seguendo ulteriori filoni di indagine che riteniamo necessari e appropriati".
Delle 1041 persone che si sono tolte la vita in Svizzera presso Dignitas, oltre 115 sono cittadini britannici.
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