Domenica 7 giugno 2026
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Eutanasia. Consiglio di Stato rinvia decisione su caso Lambert

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Nel caso di Vincent Lambert il Consiglio di Stato francese ha richiesto che venga effettuata una nuova perizia medica. L'uomo di 38 anni, tetraplegico, vive in stato vegetativo cronico da quando è rimasto vittima di un grave incidente stradale cinque anni fa. La vicenda di Vincent Lambert sta spaccando medici e famiglia, e alimenta il dibattito sull'eutanasia in Francia. La nuova perizia richiederà alcune settimane. Essa servirà a stabilire se le condizioni di Vincent sono "irreversibili" o se, nel caso in cui il paziente "sia in misura di comunicare", si possono comprendere le sue volontà. Si dovrà stabilire cioè se Vincent "rigetta le cure" o se invece "desidera che vengano prolungate". La decisione definitiva del Consiglio di stato è attesa "entro l'estate". A fare appello alla più alta giurisdizione amministrativa di Francia è stato lo staff medico dell'ospedale di Reims che, in accordo con la moglie di Vincent, vorrebbe smettere di alimentare e idratare artificialmente il paziente, tenuto in vita dalle macchine. Per i medici Vincent "soffre di lesioni cerebrali irreversibili" e non ha alcuna speranza di guarire. Tenerlo in vita in questo modo significa dunque per loro mettere in pratica quell'"accanimento terapeutico" che la legge Leonetti, in vigore dal 2005, vieta. La pensano diversamente i genitori di Vincent, cattolici praticanti, contrari all'idea che i medici mettano in pratica un' "eutanasia passiva" sul figlio. La ministra della Sanità, Marisol Touraine, ha promesso un nuovo progetto di legge "prima della fine dell'estate". La riforma del testo sul fine vita è una delle scadenze messe in programma da Francois Hollande per il 2014. Finora il presidente non ha mai parlato apertamente di eutanasia o di suicidio assistito, ma piuttosto di "aiuto attivo a morire con dignità".
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