Sabato 6 giugno 2026
Menu

Eutanasia. Due sorelle forse incriminate per aver rispettato la volontà dei genitori

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Le autorità di polizia stanno prendendo in considerazione la possibilità di incriminare due sorelle per aver cercato di impedire agli operatori di un'ambulanza di rianimare i loro anziani genitori che avevano cercato di togliersi la vita.
Nello Stato del New South Wales, tutti i pazienti che sono sottoposti a operazioni chirurgiche impegnative hanno il diritto di firmare una dichiarazione di volontà, simile a un testamento biologico, per rifiutare manovre di rianimazione. Ma questa dichiarazione non ha valore se non all'interno degli ospedali.
Le due sorelle, arrivate a casa dei genitori ultraottantenni, li hanno trovati in stato comatoso distesi sul letto, ormai prossimi alla morte. Una delle sorelle ha immediatamente chiamato un'ambulanza, spiegando che i genitori avevano tentato di togliersi la vita.
Ma durante l'attesa dell'ambulanza, le figlie avevano trovato richieste scritte dei genitori di non essere rianimati. Ed è in questo contesto che le due donne hanno cercato di bloccare, anche fisicamente, gli operatori sanitari.
Ora la coppia di anziani è ricoverata nell'animazione di un ospedale in gravi condizioni, con basse possibilità di recupero. Le figlie potrebbero invece affrontare un processo penale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →