Venerdì 5 giugno 2026
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Eutanasia. Malato Sla scrive a presidente Camera, che invita a discussione

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Scambio di messaggi tra Max Fanelli, un malato di Sla che prospetta un nuovo caso di eutanasia con l'interruzione delle cure e forse anche dell'alimentazione forzata, e la presidente della Camera Laura Boldrini, che non prende posizione ma invita i deputati a dibattere la delicatissima questione. "Non riprenderò le cure per la Sla e sono pronto anche a interrompere l'alimentazione forzata, se ce ne fosse bisogno", aveva fatto sapere Fanelli, uomo di 54 anni di Senigallia, in lotta contro una malattia allo stadio terminale, che da anni lo tiene immobilizzato. Fanelli può comunicare tramite un solo un occhio. Sulla pagina Facebook 'Io sto con Max. Sì all'eutanasia' compare, tra le altre cose, una foto di Boldrini e del malato di Sla.
"Mi fa piacere che Max mi consideri una persona a lui vicina, ma mi addolora la sua scelta di non voler riprendere le cure. Comprendo l'amarezza e la stanchezza, ma voglio sperare che i temi da lui proposti possano trovare ascolto in Parlamento", ha risposto la presidente della Camera Boldrini, rivolgendosi a Fanelli e i suoi amici. "Tra i capigruppo e i deputati ci sono tante persone sensibili e responsabili - spiega Boldrini - ancora venerdì scorso la questione è stata sollevata nella conferenza dei capigruppo". "Io non chiedo che sia approvata una determinata proposta di legge - precisa la presidente della Camera - il mio ruolo di terzietà non mi consente scelte di merito legislativo. Ho chiesto e chiedo, però, che si prendano in considerazione, che si esaminino quelle proposte, tra le quali ce n'é una di iniziativa popolare sottoscritta da decine di migliaia di cittadini. Poi ognuno voterà come crede".
Boldrini ha sottolineato che "serve un segnale di attenzione non solo nei confronti di Max, ma di un tema, certamente delicato e complesso, che tante persone giustamente considerano importante in una società moderna e avanzata. La Camera non può lasciare soli i cittadini di fronte a problemi così grandi".  
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