Eutanasia. No della Cedu alla revisione della decisione su Lambert
La Corte europea dei diritti dell'Uomo (Cedu) ha respinto ieri la domanda di revisione depositata lo scorso 26 giugno dai genitori di Vincent Lambert, che si erano opposti al blocco dei trattamenti per il loro figlio. La Cedu ha stimato che quanto deciso dal Consiglio di Stato, cioe' la fine di alimentazione e idratazione di questo uomo di 38 anni mantenuto artificialmente in vita, non viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Ma i genitori di Vincent Lambert sostengono che il loro figlio aveva “ricominciato questi ultimi giorni a mangiare e bere attraverso la bocca”, e questo costituiva, secondo loro, “un elemento nuovo e decisivo” che “imponeva la revisione delle decisioni che erano state prese”. I genitori si basavano su due video di Vincent Lambert girati nella sua camera all'ospedale di Reims girati da un gruppo che si presentava come un suo comitato di sostegno.
E' la prima volta che la Grande Camera, l'istanza piu' solenne della Cedu, si pronuncia sul fine vita. Per Nicolas Hervieu, giurista specializzato sulla Cedu, questo blocco diventera' “giurisprudenza di riferimento in materia di fine vita” per i 47 Stati membri del Consiglio d'Europa.
Qui le vicende del caso Lambert
Ma i genitori di Vincent Lambert sostengono che il loro figlio aveva “ricominciato questi ultimi giorni a mangiare e bere attraverso la bocca”, e questo costituiva, secondo loro, “un elemento nuovo e decisivo” che “imponeva la revisione delle decisioni che erano state prese”. I genitori si basavano su due video di Vincent Lambert girati nella sua camera all'ospedale di Reims girati da un gruppo che si presentava come un suo comitato di sostegno.
E' la prima volta che la Grande Camera, l'istanza piu' solenne della Cedu, si pronuncia sul fine vita. Per Nicolas Hervieu, giurista specializzato sulla Cedu, questo blocco diventera' “giurisprudenza di riferimento in materia di fine vita” per i 47 Stati membri del Consiglio d'Europa.
Qui le vicende del caso Lambert
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