Domenica 7 giugno 2026
Menu

Eutanasia. Radicali: indagine su quella clandestina

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La politica italiana deve "responsabilizzarsi" e prendere atto dell'esistenza dell'eutanasia clandestina. Lo dichiara l'avvocato Filomena Gallo, segretario dell'associazione Luca Coscioni che, sull'onda del dibattito sul suicidio assistito aperto in Regno Unito dalle conclusioni della 'commissione Falconer', torna a invocare "un'indagine parlamentare sull'eutanasia clandestina", come chiesto dall'associazione Coscioni da anni. "La notizia secondo cui in Gran Bretagna la commissione indipendente Falconer suggerisce di legalizzare il suicidio assistito - riflette Gallo in una nota - testimonia che nel Regno Unito un dibattito su fine vita, suicidio assistito ed eutanasia, esiste e se ne fa carico anche la politica".
"In Italia, invece - attacca - la stampa di regime (tv e giornali) non da' spazio a meno che non ci siano tragedie come quella di Lucio Magri". Un caso che ha segnato gli italiani, assicura Gallo: "In associazione sono arrivate diverse richieste per trovare i contatti della clinica dove e' morto Magri. Cio' vuol dire due cose: se la gente viene informata cerca di far valere i propri diritti e desideri. E, in secondo luogo, che il Parlamento ignora la realta' dei fatti, cioe' che le persone vogliono morire con dignita'". Come in Gran Bretagna, continua, "anche in Italia i ricchi sono avvantaggiati perche' possono permettersi di andare a morire all'estero. A tutti gli altri e' applicato il sondino di stato. Ci vuole una legge che legalizzi l'eutanasia e depenalizzi il suicidio assistito".
"Mai piu' casi Welby - e' l'appello di Gallo - strazianti per il soggetto e le famiglie abbandonate dallo Stato". Secondo il legale in presenza di una legge "non bisogna temere l'eliminazione tout court dei malati come ipotizzato dalla scrittrice Ann Farmer: attraverso una attenta regolamentazione, come avviene gia' in Olanda, e' possibile evitare suicidi di massa ma garantire il rispetto assoluto dei diritti. In Italia leggi, come quella Calabro' che si vuol far approvare in Senato, sono imposte e non indotte dalla volonta' della comunita', che spesso e' costretta a rivolgersi ai tribunali per far valere quanto le spetta di diritto".


ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →