Sabato 6 giugno 2026
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Eutanasia, a Sydney un seminario per aggirare i filtri web

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Circa 200 anziani hanno partecipato a un seminario su come superare i filtri Internet sull'eutanasia imposti dal Governo federale. L'associazione per la legalizzazione dell'eutanasia Exit International ha organizzato l'incontro a Sydney su come utilizzare i proxy server e i network virtuali per bucare la censura di siti e blog online che offrono informazioni sul fine vita e sul suicidio assistito.
Il fondatore e direttore dell'organizzazione, il medico Philp Nitschke, ha detto di non essere preoccupato delle conseguenze legali in cui potrebbe incorrere a seguito del seminario. "Non siamo preoccupati perché la legge ancora non c'e'. Infatti, abbiamo letto che il Governo federale, o quantomeno il ministro delle comunicazioni Stephen Conroy, non pensa che sarà reato insegnare a qualcuno come aggirare la censura".
Il Governo aveva annunciato nel 2009 un piano per bloccare l'accesso ad alcuni siti che discutono di eutanasia e suicidio assistito, come anche siti pornografici o dedicati ad altre attività illegali.
Oltre alle proteste interne, il Governo ha subito forti critiche dalla comunità internazionale. A partire dai giganti del Web Google e Yahoo e dal Dipartimento di Stato Usa.
Per Nitschke è importante che i cittadini possano poter accedere a informazioni su come togliersi la vita in maniera sicura. Da una parte perche' la maggioranza dei suicidi fallisce e provoca sofferenze ancora maggiori di quelle a cui si voleva porre fine. Dall'altra perché i pazienti che si informano su come togliersi la vita sono più propensi a non farlo.
"Se sai quello che fai, ecco che non hai più così paura delle varie opzioni e hai la possibilità di scegliere. E quando puoi scegliere, è più probabile che si evitino azioni disperate e pericolose", ha spiegato Nitschke.
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