Eutanasia, i Verdi accusano il Governo di ostacolare il Parlamento
Il leader dei Verdi ha accusato il Governo di voler impedire all'Avvocato dello Stato di fornire consulenza scritta ad una commissione parlamentare. La commissione stava esaminando il progetto di legge di Nick McKim sulla morte dignitosa e sui farmaci antidolorifici con cui i medici, intenzionalmente o meno, accelerano la morte dei malati terminali.
Il presidente della commissione, Kerry Finch, ha scritto all'Avvocato dello Stato Leigh Sealy, chiedendogli di partecipare alle audizioni della commissione con una consulenza sullo status giuridico dei medici che in Tasmania somministrano antidolorifici a pazienti terminali, favorendone la morte.
Secondo l'onorevole McKim il ministro della Giustizia, Lara Giddings, avrebbe impedito a Sealy di fornire la consulenza per iscritto.
"Perché il ministro della Giustizia ha paura di scoprire se i medici, che a mio avviso agiscono con intenti lodevoli, sono potenzialmente colpevoli dei reati di omicidio o assistenza al suicidio? Qual è la preoccupazione del ministro? Perché vuole impedire (all'Avvocato di Stato) di dare un parere legale scritto?" si chiede McKim.
Il ministro Giddings ha subito replicato: "Certo che non ho permesso all'Avvocatura di Stato di fornire consulenza legale scritta alla commissione. Non è suo compito ed è molto importante mantenere la separazione dei ruoli, perché altrimenti avremo conflitti di interesse in cui all'Avvocato di Stato si richiede di fornire consulenza giuridica ai membri del Parlamento contro il proprio cliente, che è appunto il Governo".
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