Ex procuratore antimafia: i respingimenti non sono possibili
'I respingimenti non colpiscono la criminalita' organizzata, ma fanno danni agli esseri umani. I respingimenti non sono possibili: lo dice la Convenzione di Ginevra e prima ancora la nostra Costituzione'.
Lo ha detto ieri mattina a Firenze, a margine di un incontro organizzato da Arci e Libera, l'ex procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna, commentando la decisione del governo di non accogliere gli immigrati clandestini che arrivano in acque italiane sulle carrette del mare.
'Tra l'altro - ha proseguito - secondo i dati del Ministero dell'Interno, in Italia solo il 10% dei clandestini arriva attraverso gli sbarchi. Occorre quindi valutare chi ha diritto a una protezione umanitaria, in Italia sono 150 mila le persone che ne usufruiscono, ed effettuare poi il respingimento nei confronti di chi non ha questo diritto.
Lo ha detto ieri mattina a Firenze, a margine di un incontro organizzato da Arci e Libera, l'ex procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna, commentando la decisione del governo di non accogliere gli immigrati clandestini che arrivano in acque italiane sulle carrette del mare.
'Tra l'altro - ha proseguito - secondo i dati del Ministero dell'Interno, in Italia solo il 10% dei clandestini arriva attraverso gli sbarchi. Occorre quindi valutare chi ha diritto a una protezione umanitaria, in Italia sono 150 mila le persone che ne usufruiscono, ed effettuare poi il respingimento nei confronti di chi non ha questo diritto.
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