Facebook cede davanti alla rabbia degli utenti
Il 4 febbraio scorso, la rete sociale Facebook aveva modificato alla chetichella un certo numero di "condizioni d'uso", dandosi la possibilita' di controllare le informazioni private di ogni utente anche dopo che questi avesse disabilitato il proprio profilo e cancellato le pagine personali. Gli aggiornamenti erano passati quasi inosservati, ma poi la notizia si e' diffusa e ha scatenato la reazione indignata degli internauti. Cosi' Facebook e' stata costretta a fare retromarcia.
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