Farmaci, Osmed: consumo aumentato del 60% in un decennio
Negli ultimi dieci anni il consumo di farmaci e' aumentato del 60%, con un tasso di crescita annua del 5%. E la causa dell'aumento non e' spiegabile con l'invecchiamento della popolazione. E' quanto emerge dal decimo rapporto OsMed (Osservatorio nazionale sull'impiego dei farmaci) curato dall'Agenzia Italiana del Farmaco e dall'Isituto Superiore di Sanita', presentato oggi a Roma.'C'e' stato un aumento medio di circa il 5% annuo negli ultimi 10 anni - ha affermato il coordinatore del rapporto Roberto Raschetti, dell'Istituto Superiore di Sanita' - che equivale ad un consumo aumentato del 60% negli ultimi 10 anni'.
Il trend di crescita e' spiegato solo in parte dall'invecchiamento della popolazione che, secondo Raschetti, potrebbe giustificare'al massimo l'1% di crescita annua', il restante aumento e' da attribuire all'appropriatezza della prescrizione dei farmaci, fattore sul quale 'e' necessario riflettere'.
La tipologia di farmaci piu' consumata dagli italiani e' costituita da quelli cardiologici, per quanto riguarda la diffusione in ambito territoriale (farmacie) e dai farmaci oncologici, nell'ambito ospedaliero. Queste due classi di farmaci, da sole rappresentano circa un terzo della spesa complessiva.
I farmaci equivalenti rappresentano quasi la meta' del consumo territoriale e circa il 28% della spesa, anche se la maggiore prescrizione si concentra ancora sui prodotti branded.
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