Farmaco Multaq. EMA a Sanofi-Aventis: migliorare le avvertenze
L'Agenzia europea per il farmaco (EMA) ha chiesto all'azienda farmaceutica Sanofi-Aventis di informare i emdici europei sui possibili rischi di lesioni del fegato nei pazienti che assumono il farmaco Multaq (principio attivo: dronedarone) cosi' come gia' accade per i medici americani. Nel contempo l'Ema chiede anche una revisione delle avvertenze in etichetta nel trattamento degli attacchi cardiaci.La notizia segue un recente episodio di due casi di insufficienza epatica in due pazienti che assumevano questo farmaco, uno negli Usa e l'altro in Germania. La Food and Drug Administration (FDA) a approvato questo trattamento nel 2009 ed e' stato gia' prescritto a 492.000 pazienti americani con insufficienze cardiache.
Venerdi' scorso la FDA ha pubblicato un'avvertenza per i pazienti e i professionisti della sanita', evidenziando che l'etichetta del farmaco dovrebbe essere modificata per prevenire un possibile danno al fegato. Le persone che assumono questo farmaco deveo rivolgersi al proprio medico se verificano sintomi come prurito, ingiallimento degli occhi o della pelle, urine scure, feci pallide o perdita di appetito.
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