Fastweb: utili e ricavi in crescita nei primi sei mesi 2009
Il consiglio di amministrazione di FASTWEB, il secondo operatore italiano di servizi di telecomunicazione su rete fissa, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno: i ricavi consolidati sono ammontati a 918,8 milioni di euro, segnando un incremento del 13% rispetto allo stesso periodo 2008. Nel primo semestre l'EBITDA e' stato di 265 milioni di euro (pari al 29% dei ricavi consolidati), segnando un incremento dell'8% rispetto ai 245 milioni di euro del corrispondente periodo 2008, nonostante l'impatto negativo dell'aumento del canone di unbundling in vigore dal 1 gennaio 2009.
Ricavi ed EBITDA risultano in linea con le attese della Societa' e con gli obiettivi comunicati al mercato. In particolare, i ricavi del primo semestre 2009 rappresentano il 51% del target di fine anno, mentre l'EBITDA e' pari al 47% dell'obiettivo, risultando entrambi pienamente allineati al trend e alla stagionalita' evidenziati negli esercizi precedenti. FASTWEB ha conseguito un utile operativo consolidato (EBIT) pari a 70,8 milioni di euro nei primi sei mesi 2009, rispetto ai 46,1 milioni di euro del primo semestre 2008. Gli ammortamenti e le svalutazioni del semestre sono stati complessivamente pari a 194,2 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 198,7 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008. Nel secondo trimestre, l'EBIT e' stato pari 43,2 milioni di euro, in crescita del +26% rispetto ai 34,2 milioni di euro registrati nello stesso periodo 2008 (escludendo la componente straordinaria).
L'utile netto consolidato nel primo semestre e' stato pari a 17,9 milioni di euro, rispetto a una perdita di 14,9 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008 (escludendo la componente straordinaria). Nel secondo trimestre 2009 l'utile netto consolidato ha raggiunto i 15,6 milioni di euro, rispetto a un sostanziale break even del corrispondente periodo 2008 (escludendo la componente straordinaria). Gli investimenti, pari a 216,5 milioni di euro nel periodo gennaio-giugno, sono risultati in calo del 4% rispetto a un anno fa e per il 59% sono stati relativi alla connessione di nuovi clienti.
L'aumento dei ricavi e l'attuale livello degli investimenti hanno determinato un positivo andamento del rapporto tra investimenti e ricavi, che e' stato pari al 24% nel primo semestre rispetto al 28% dello stesso periodo 2008, un'indicazione del fatto che il modello di business di FASTWEB si sta progressivamente avviando verso una strutturale generazione di cassa.
Nel secondo trimestre 2009 i ricavi sono stati pari a 474,5 milioni di euro, in aumento del 12% rispetto ai 424,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2008. Nel periodo aprile-giugno i ricavi hanno anche evidenziato un trend di significativa crescita sequenziale registrando un incremento superiore al 6%.
Il contributo alla crescita dei ricavi nel trimestre e' stato particolarmente significativo da parte delle Business Unit SME ed Executive, che hanno segnato rispettivamente una crescita pari al 10% e al 22% nel confronto con il secondo trimestre 2008, mentre i ricavi della Business Unit Consumer sono cresciuti del 2%. Alla luce delle dinamiche di crescita delle tre divisioni commerciali, i ricavi consolidati del secondo trimestre sono stati generati nella misura del 36% dalla Business Unit Consumer, mentre le Business Unit SME ed Executive hanno contribuito rispettivamente per il 22% e il 42%.
Nel secondo trimestre l'EBITDA e' stato pari a 143.5 milioni di euro, con una marginalita' pari al 30,2%. Come per i ricavi, anche l'EBITDA ha registrato una significativa crescita sequenziale rispetto al primo trimestre 2009 (+18%), a riprova dell'andamento molto positivo del business anche nel secondo trimestre.
I nuovi abbonati ai servizi ai banda larga di FASTWEB sono stati 93.000 nel primo semestre 2009, con un incremento della base clienti del 6% rispetto a fine 2008, un dato che dimostra la capacita' della Societa' di crescere piu' del mercato italiano, avendo quest'ultimo fatto segnare una crescita stimata del 5% nei primi sei mesi dell'anno.
Per quanto riguarda l'offerta di servizi mobili, la crescita dei clienti e' stata in linea con le attese della Societa'. Al 30 giugno risultavano, infatti, 120.000 SIM attive (Consumer e SME). Il posizionamento di FASTWEB rispetto agli altri operatori mobili virtuali (MVNO) si caratterizza per una forte differenziazione basata sulla qualita' dei servizi, sull'ampiezza delle offerte disponibili e sui profili tariffari. Coerentemente a tale posizionamento, la base clienti al 30 giugno si caratterizzava per la forte incidenza degli abbonamenti post-pagati, per il mix tra clienti residenziali e business e per la penetrazione dei servizi dati.
Ricavi ed EBITDA risultano in linea con le attese della Societa' e con gli obiettivi comunicati al mercato. In particolare, i ricavi del primo semestre 2009 rappresentano il 51% del target di fine anno, mentre l'EBITDA e' pari al 47% dell'obiettivo, risultando entrambi pienamente allineati al trend e alla stagionalita' evidenziati negli esercizi precedenti. FASTWEB ha conseguito un utile operativo consolidato (EBIT) pari a 70,8 milioni di euro nei primi sei mesi 2009, rispetto ai 46,1 milioni di euro del primo semestre 2008. Gli ammortamenti e le svalutazioni del semestre sono stati complessivamente pari a 194,2 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 198,7 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008. Nel secondo trimestre, l'EBIT e' stato pari 43,2 milioni di euro, in crescita del +26% rispetto ai 34,2 milioni di euro registrati nello stesso periodo 2008 (escludendo la componente straordinaria).
L'utile netto consolidato nel primo semestre e' stato pari a 17,9 milioni di euro, rispetto a una perdita di 14,9 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008 (escludendo la componente straordinaria). Nel secondo trimestre 2009 l'utile netto consolidato ha raggiunto i 15,6 milioni di euro, rispetto a un sostanziale break even del corrispondente periodo 2008 (escludendo la componente straordinaria). Gli investimenti, pari a 216,5 milioni di euro nel periodo gennaio-giugno, sono risultati in calo del 4% rispetto a un anno fa e per il 59% sono stati relativi alla connessione di nuovi clienti.
L'aumento dei ricavi e l'attuale livello degli investimenti hanno determinato un positivo andamento del rapporto tra investimenti e ricavi, che e' stato pari al 24% nel primo semestre rispetto al 28% dello stesso periodo 2008, un'indicazione del fatto che il modello di business di FASTWEB si sta progressivamente avviando verso una strutturale generazione di cassa.
Nel secondo trimestre 2009 i ricavi sono stati pari a 474,5 milioni di euro, in aumento del 12% rispetto ai 424,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2008. Nel periodo aprile-giugno i ricavi hanno anche evidenziato un trend di significativa crescita sequenziale registrando un incremento superiore al 6%.
Il contributo alla crescita dei ricavi nel trimestre e' stato particolarmente significativo da parte delle Business Unit SME ed Executive, che hanno segnato rispettivamente una crescita pari al 10% e al 22% nel confronto con il secondo trimestre 2008, mentre i ricavi della Business Unit Consumer sono cresciuti del 2%. Alla luce delle dinamiche di crescita delle tre divisioni commerciali, i ricavi consolidati del secondo trimestre sono stati generati nella misura del 36% dalla Business Unit Consumer, mentre le Business Unit SME ed Executive hanno contribuito rispettivamente per il 22% e il 42%.
Nel secondo trimestre l'EBITDA e' stato pari a 143.5 milioni di euro, con una marginalita' pari al 30,2%. Come per i ricavi, anche l'EBITDA ha registrato una significativa crescita sequenziale rispetto al primo trimestre 2009 (+18%), a riprova dell'andamento molto positivo del business anche nel secondo trimestre.
I nuovi abbonati ai servizi ai banda larga di FASTWEB sono stati 93.000 nel primo semestre 2009, con un incremento della base clienti del 6% rispetto a fine 2008, un dato che dimostra la capacita' della Societa' di crescere piu' del mercato italiano, avendo quest'ultimo fatto segnare una crescita stimata del 5% nei primi sei mesi dell'anno.
Per quanto riguarda l'offerta di servizi mobili, la crescita dei clienti e' stata in linea con le attese della Societa'. Al 30 giugno risultavano, infatti, 120.000 SIM attive (Consumer e SME). Il posizionamento di FASTWEB rispetto agli altri operatori mobili virtuali (MVNO) si caratterizza per una forte differenziazione basata sulla qualita' dei servizi, sull'ampiezza delle offerte disponibili e sui profili tariffari. Coerentemente a tale posizionamento, la base clienti al 30 giugno si caratterizzava per la forte incidenza degli abbonamenti post-pagati, per il mix tra clienti residenziali e business e per la penetrazione dei servizi dati.
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